Dall’Europa un ulteriore stimolo perchè la RAI rispetti il contratto di servizio sulla percentuale dei programmi sottotitolati

Carosello

Dichiarazione di Carmen Sorrentino e Josè de Falco, membri di giunta dell’Associazione Coscioni

Oggi, mercoledì 9 aprile, durante la miniplenaria di Bruxelles il Parlamento europeo ha comunicato ufficialmente l’adozione della dichiarazione scritta n. 99/2007 sulla sottotitolazione di tutti i programmi televisivi del servizio pubblico nell’Unione europea. Considerando che più di 83 milioni di persone nell’Unione europea sono affette da una perdita parziale o totale dell’udito e che la tecnologia odierna consente di sottotitolare i programmi televisivi (compresi quelli dal vivo) al momento della loro diffusione, con tale dichiarazione il PE ha chiesto alla Commissione europea di presentare una proposta legislativa perché le emittenti pubbliche di tutta l’UE sottotitolino i loro programmi per garantire a tutti gli spettatori, comprese le persone non udenti o con problemi di udito, il pieno accesso a tali programmi, ciò che favorirebbe anche l’apprendimento delle lingue straniere. La dichiarazione è stata sottoscritta da 427 deputati europei tra cui Marco Cappato, segretario dell’Associazione Coscioni, che pochi giorni prima aveva presentato tanto al PE che alla Commissione europea un proprio parere sulla revisione della direttiva UE sul servizio universale, ponendo l’attenzione in particolare sulle concrete possibilità di accesso alle telecomunicazioni da parte delle persone con disabilità. Tra le altre l’Associazione Coscioni chiedeva di garantire la sottotitolazione dei programmi di servizio pubblico, ad es. i messaggi politici, per tutti i canali, mentre la Commissione europea propone la creazione di un canale ad hoc in ogni paese, soluzione che rappresenterebbe un costo sicuramente maggiore oltre che un ulteriore ostacolo all’accessibilità e a una vita pienamente indipendente degli spettatori con disabilità.

In attesa che venga dato seguito alla dichiarazione del Parlamento europeo, sul piano nazionale l’Associazione Coscioni chiede che la Rai rispetti quantomeno l’impegno preso con il nuovo contratto di servizio, il quale all’articolo 8 prevede che la Rai sottotitoli almeno il 60 % della programmazione entro il 2009. Ad oggi non abbiamo informazioni sull’avanzamento della sottotitolazione della programmazione e crediamo sia urgente che l’azienda renda pubblico il piano di incremento della sottotitolazione che intende portare avanti affinché le presone sorde possano monitorare l’avanzamento (o meno) della percentuale dei programmi sottotitolati. L’Associazione Coscioni ribadisce il suo impegno a monitorare e/o denunciare eventuali inadempienze a riguardo.