di Anna Tagliacarne
Dalla Gran Bretagna l’ultima moda in materia di doni ai neonati. Si tratta di “pezzi di ricambio” che, congelati e conservati, in caso di necessità possono ridare la vita LONDRA Un pezzo di ricambio di prim’ordine. Ecco cosa regalare al bebé. L’ultima moda in fatto di regali per neonati arriva da Londra: si tratta di un set di cellule staminali che, all’occorrenza, può salvare la vita. Prelevate al momento del parto dal cordone ombelicale e dalla placenta, congelate e conservate per un periodo massimo di 25anni in un’apposita “banca” del cordone e del sangue, queste cellule, del tutto simili a quelle contenute nel midollo osseo, dalle quali hanno origine i globuli rossi, i globuli bianchi e le piastrine, potrebbero avere nel futuro del neonato che le riceve in dono un ruolo vitale nella cura di gravi malattie sanguigne, come leucemie, linfomi, talassemia. Il costo di un regalo così prezioso, che in pratica equivale ad un assicurazione sulla vita, è piuttosto basso: con l’equivalente di circa 2.000 euro si effettua infatti la procedura del prelievo e della conservazione delle cellule Anche per questa ragione sono sempre più numerose le “banche” private del sangue e del cordone che nel Regno Unito offrono il servizio: in media ognuna vende 200 kit al mese perché genitori e parenti dei neonati inglesi sono ben consci del valore immenso che questo regalo potrebbe avere. Come avviene il prelievo delle cellule salvavita? La procedura è semplice. Da ciò che un tempo veniva buttato alla nascita, cioè dal cordone ombelicale, viene prelevato con un ago il sangue. E lo stesso si fa con la placenta: anch’essa infatti contiene cellule staminali che possono essere trapiantate in bambini e adulti fino ad un peso corporeo di 50 chilogrammi. Ciò che è stato estratto in sala parto viene poi trasferito alla che conserverà separatamente cellule e plasma, sottoponendole ad un trattamento di congelamento che in Italia non è permesso a meno 126 gradi per una durata di 25 anni.