Dc e Radicali, manifestazioni “A Lutto”
Di Arturo Giglio
Potenza – Nella parrocchia Santa Croce di Potenza si sono dati appuntamento dirigenti e militanti della Democrazia Cristiana(guidati dal segretario regionale, ing. Giuseppe Potenza) e, in contemporanea, ad un paio di chilometri, in piazza Mario Pagano i Radicali Lucani. Entrambi con fasce e nastrini di lutto. Un “lutto” con motivazioni opposte legate ad opposte posizioni politiche ed ideologiche. I neo-democraticocristiani – giunti da vari comuni del potentino – hanno partecipato alla Messa, in una “simbolica” manifestazione popolare, per la difesa dei valori della famiglia. “Abbiamo dimostrato – hanno sostenuto in una dichiarazione congiunta il segretario regionale e nazionale della Democrazia Cristiana Giuseppe Potenza e Angelo Sandri – che la Cei, i vescovi, i parroci non sono soli”.
Sandri ha affermato che “sulla famiglia si registra un calo di tensione da parte di tutti i partiti che pure si ispirano al cattolicesimo, certamente distratti dalla nuova legge elettorale e dal tentativo di accaparrarsi più posti in Parlamento in rappresentanza dei cattolici. Noi invece oggi abbiamo voluto celebrare una giornata di lutto per la morte dell’impegno dei cattolici al punto che vescovi e sacerdoti continuano ad essere “sbeffeggiati” sulla stampa nazionale per le posizioni assunte, legittimamente, contro le coppie di fatto.”
E’ stata inoltre annunciata per sabato 15 ottobre prossimo a Roma una manifestazione sotto la sede della Rai per protestare contro “l’oscuramento da parte dei Tg e dei Gr nazionali della Rai nei confronti delle iniziative della Dc.”
“Il servizio pubblico radiotelevisivo – ha detto Sandri – da troppo tempo ignora la nostra presenza sul territorio nazionale perché evidentemente non vuole disturbare i cosiddetti partiti che pensano di avere il monopolio sul mondo cattolico e preferisce liquidare l’esperienza della Dc e “spacciarla” per nostalgia, senza rendere conto a chi paga il canone rai delle nostre posizioni.”
Maurizio Bolognetti(Radicali Lucani) invece ha manifesta con un manifesto a lutto “Per la Morte dello Stato laico” e una fascia nera al braccio. “La mia non è una manifestazione antireligiosa – ha detto Bolognetti – Noi Radicali siamo quelli che difendono il diritto dei Montagnard del Vietnam di praticare la religione cristiana. In Italia si fa confusione fra la chiesa, intesa come comunione dei fedeli, e le gerarchie vaticane. Si può essere cattolici e laici e cattolici e clericali, atei e laici e atei e clericali.” “Ruini per noi può dire quello che vuole – ha proseguito Bolognetti – nessuno tenti di farci dire che vogliamo negare il diritto di parola. Il problema è che la morale di Ruini diventa la morale dello Stato. Questo per me è inaccettabile.” “Agli amici democristiani – ha aggiunto Bolognetti – dico che è incredibile che manifestino in un luogo di culto per accusare altri partiti cattolici di non difendere i valori della famiglia. Lo Stato fa bene a interessarsi della famiglia, se questo vuol dire un diverso welfare, asili, sostegno alle famiglie numerose. Ma se difendere la famiglia è intervenire nelle scelte di libertà delle persone questo è inaccettabile.”
Da La Gazzetta del Mezzogiorno
Dc e Radicali scontro a lutto per famiglia e Stato laico
Potenza – Un manifesto a lutto “Per la morte dello Stato laico” e una fascia nera al braccio. Così il segretario dei radicali Lucani, maurizio Bolognetti, ha manifestato ieri in piazza mario pagano a Potenza, per contestare la Dc lucana che sepre ieri ha invitato militanti e simpatizzanti ad andare a messa(nella chiesa di rione Santa Croce) con il lutto al braccio contro la mancata tutela dei valori della famiglia. “La mia non è una manifestazione antireligiosa – ha detto Bolognetti – noi radicali siamo quelli che difendono il diritto dei Montagnard del Vietnam di praticare la religione cristiana. In Italia si fa confusione fra la Chiesa, intesa come comunione dei fedeli, e le gerarchie vaticane. Si può essere cattolici e laici e cattolici e clericali, atei e laici e atei e clericali.”
“Ruini per noi può dire quello che vuole – ha proseguito Bolognetti – nessuno tenti di farci dire che vogliamo negare il diritto di parola. Il problema è che la morale di Ruini diventa la morale dello Stato. Questo per me è inaccettabile.”
“Agli amici democristiani che oggi partecipano alla Messa domenicale a Santa Croce con il lutto al braccio – ha aggiunto Bolognetti – dico che è incredibile che manifestino in un luogo di culto per accusare altri partiti cattolici di non difendere i valori della famiglia.”
I segretari nazionale e regionale della Basilicata della Democrazia Cristiana, Angelo Sandri e Giuseppe Potenza hanno spiegato che “sulla famiglia si registra un calo di tensione da parte di tutti i partiti che pure si ispirano al cattolicesimo, certamente distratti dalla nuova legge elettorale e dal tentativo di accaparrarsi più posti in Parlamento in rappresentanza dei cattolici. Noi invece oggi abbiamo voluto celebrare una giornata di lutto per la morte dell’impegno dei cattolici, al punto che vescovi e sacerdoti continuano ad essere sbeffeggiati sulla stampa nazionale per le posizioni assunte, legittimamente, contro le coppie di fatto.”
Da Basilicatanet
SANDRI E POTENZA (DEMOCRAZIA CRISTIANA ) SU DIFESA VALORI FAMIGLIA
“I cattolici impegnati in politica partecipando ieri con un nastrino di lutto sulla giacca alla Messa della Parrocchia Santa Croce di Potenza, in una “simbolica” manifestazione popolare, hanno dimostrato che per la difesa dei valori della famiglia la Conferenza episcopale italiana non è e non sarà sola”. Lo hanno sostenuto in una dichiarazione congiunta il segretario nazionale e regionale della Basilicata della Democrazia Cristiana, Angelo Sandri e Giuseppe Potenza, annunciando per sabato 15 ottobre prossimo, a Roma, una manifestazione sotto la sede della Rai per protestare contro “l’oscuramento da parte dei TG e dei GR nazionali della Rai nei confronti delle iniziative della Dc, a differenza di quanto, invece, ha fatto il TG3 Basilicata con un servizio, sia pure presentato in contrapposizione alla manifestazione promossa sempre oggi dai Radicali Lucani, questa sì in contrapposizione a quella della Dc”. “Il servizio pubblico radiotelevisivo – ha detto Sandri – da troppo tempo ignora la nostra presenza sul territorio nazionale perché, evidentemente, non vuole disturbare i cosiddetti partiti che pensano di avere il monopolio sul mondo cattolico e preferisce liquidare l’esperienza della Dc”. Sandri ha affermato che “sulla famiglia si registra un calo di tensione da parte di tutti i partiti che pure si ispirano al cattolicesimo, certamente distratti dalla nuova legge elettorale e dal tentativo di accaparrarsi più posti in Parlamento in rappresentanza dei cattolici. Noi, invece, abbiamo voluto celebrare una giornata di lutto per la morte dell’impegno dei cattolici al punto che vescovi e sacerdoti continuano ad essere “sbeffeggiati” sulla stampa nazionale per le posizioni assunte, legittimamente, contro le coppie di fatto”.