IL PAUSILIPON, grazie ai risultati ottenuti in questi anni dal reparto di oncoematologia è diventato di fatto polo di riferimento per l’oncologia pediatrica di tutto il Mezzogiorno. “Abbiamo venti posti letto per encoematologia e due di day hospital, disponiamo di tre camere sterili per il trapianto di midollo- spiega il professor Vincenzo Poggi, direttore del Dipartento oncologico del Pausilipon – ma già ci stiamo preoccupando di costituire centri satellite in Campani”. La prima risposta è venuta da Salerno: la pediatria del Ruggi d’Aragona ha spedito in missione medici e infermieri proprio al Pausilipon per specializzarsi nelle terapia oncoematologiche. Ridotta quasi fino a bloccarla la migrazione verso altri ospedali italiani, ora la struttura diretta da Claudio Clini- trascurata per anni dall’ex assessore regionale alla Sanità- sta lavorando con successo per ridurre anche la migrazione pediatrica intraregionale. Grazie all’impegno della dottoressa Anna Canazio che dirige la struttura che si occupa con i suoi collaboratori della raccolta dei cordoni ombelicali, anche i trapianti di midollo completano il pedigree professionale della struttura posilli pina. “Abbiamo chiesto collaborazione a tutte le strutture pubbliche e private della Campania in cui avvengono parti, per chiedere la consegna dei cordoni ombelicali delle mamme- ricorda il professor Poggi – e oggi la dottoressa Canazio dispone di un’importante banca del cordone ombelicale che siamo decisi a potenziare ancora”. Un lavoro cominciato quasi in silenzio, con la collaborazione di mamme pronte a cedere, dopo il parto, il sangue del loro cordone ombelicale. Il Pausiipon lo cataloga procedendo alla sua crioconservazione che consente agli specialisti in oncoematologia di disporre di un numero sempre più elevato di cellule staminali, indispensabili per i trapianti di midollo in bimbi leucemici.
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