Arrestato Marco Cappato a Mosca

Marco Cappato viene fermato durante la manifestazioneMarco Cappato viene fermatoMarco Cappato, parlamentare europeo radicale, segretario dell’Associazione Coscioni, in delegazione per il Partito radicale a Mosca da venerdì, è stato arrestato insieme ad altri componenti della delegazione del Partito radicale nella capitale russa, e dopo poche ore rilasciato, nel corso di una manifestazione per consegnare una lettera al Sindaco di Mosca, dopo il divieto per la tenuta del Gay Pride stabilito il giorno prima.

La delegazione del Partito radicale, guidata da Marco Cappato, deputato europeo, e da In’T Veld, deputata europea olandese, Ottavio Marzocchi, funzionario commissione libertà pubbliche del Parlamento europeo, insieme ai radicali russi, è in missione in Russia per sostenere e incontrare anche coloro che in Russia si mobilitano contro la limitazione delle libertà di manifestazione. Gli arresti sono stati eseguiti nei momenti in cui i militanti stavano recandosi a consegnare la lettera al Sindaco di Mosca. Della delegazione fanno parte anche Vladimir Luxuria, deputata di Rc ed Ivan Scalfarotto.

Marco Cappato arrestato dalla Polizia russaMarco Cappato arrestato dalla Polizia russaMarco Cappato e altri militanti radicali a Mosca: manifestazione contro il divieto per la tenuta del Gay Pride a MoscaMarco Cappato e altri militanti radicali a Mosca: manifestazione contro il divieto per la tenuta del Gay Pride a MoscaLe foto degli scontri da Corriere.it
Le foto degli scontri da Repubblica.it
Altre foto da Flikr
Il collegamento con David Carretta da Mosca
Collegamento con Cappato dopo il suo arresto
Radio Radicale: “Ora in onda”
ULTIM’ORA
Foto della manifestazione davanti l’Ambasciata russa

ore 18.30
GAY PRIDE/MOSCA: CAPPATO SERIAMENTE PREOCCUPATO PER FERMO DEI RADICALI RUSSI

L’eurodeputato Radicale Marco Cappato e Ottavio Marzocchi, membro del Consiglio generale del Partito Radicale Nonviolento, stanno incontrando l’Ambasciatore italiano a Mosca per manifestare la loro seria preoccupazione per il fermo dei tre compagni radicali russi Nickolay Khramov, Sergey Kostantinov e Nikolai Alexeyev che sono ancora detenuti dalla polizia della capitale russa.

“Visto l’atteggiamento delle forze dell’ordine russe durante la manifestazione di questa mattina” ha detto Cappato in una telefonata al Partito Radicale “e tenuto presente che siamo stati seguiti da alcuni dei provocatori mentre ci recavamo all’incontro coi diplomatici italiani, sono estremamente preoccupato per la sorte dei Nickolay e Sergey.” I militanti russi rischiano fino a 15 giorni di carcere se le accuse di resistenza a pubblico ufficiale dovessero essere confermate. “Sono in contatto con alcuni membri della Duma (il Parlamento russo)” ha informato Cappato “e con Pasqualina Napolitano (Sinistra Democratica) e il Presidente del Gruppo socialista Martin Schultz in partenza per Mosca per degli incontri con le autorità russe, per fare pressione affinché i tre militanti radicali vengano rilasciati quanto prima”.

Cappato e Marzocchi nella giornata di ieri avevano reso omaggio ad Andrea Tamburi, rappresentante del Partito Radicale ucciso a Mosca in circostanza mai chiarite nel febbraio del 1994.

ore 15.30
GIOVANNI NUVOLI INVIA CON MOGLIE SMS DI SOLIDARIETA’ A CAPPATO ARRESTATO A MOSCA

Marco Cappato comunicando con la sede dell’Associazione Coscioni e del Partito Radicale ha comunicato di aver ricevuto diversi messaggi di solidarietà sul suo cellulare. Tra questi ha voluto segnalare quello di Giovanni Nuvoli, il malato di sla di Sassari, che insieme alla moglie Maddalena Soro gli ha scritto:

“Ovunque siate, siamo con voi. Un abbraccio forte, Giovanni e Maddalena”

*Giovanni Nuvoli: 53enne, di Alghero, ex arbitro ed allenatore di calcio e basket, è affetto da Sclerosi laterale amiotrofica. Come Piergiorgio Welby ha scritto al Presidente della Repubblica chiedendo la possibilità di distaccare le macchine che lo tengono in vita. Marco Cappato negli scorsi giorni incontrondolo ha ricevuto la sua richiesta: “Non voglio aspettare, fate presto”.

ore 13.30
GAY PRIDE/MOSCA: MANIFESTAZIONE RADICALE PER LA LIBERTÀ D’ESPRESSIONE DAVANTI ALL’AMBASCIATA RUSSA A ROMA ALLE 17

Il Partito Radicale Nonviolento convoca per le ore 17, davanti all’Ambasciata Russa a Roma, in via Gaeta 5, una manifestazione per la libertà di espressione in solidarietà coi militanti radicali e dei diritti civili aggrediti a Mosca domenica mattina alle ore 1030.

I manifestanti radicali Marco Cappato, eurodeputato e Segretario dell’Associazione Luca Coscioni, Ottavio Marzocchi, membro del Consiglio Generale del Partito Radicale Nonviolento e Nickolay Khramov, leader storico dei radicali russi e Sergey Kostantinov militante radicale già arrestato a seguito di manifestazioni in sostegno della Georgia e per la legalizzazione delle droghe leggere sono stati aggrediti domenica da alcuni provocatori e successivamente fermati dalla polizia mentre cercavano di consegnare una lettera firmata da 50 europarlamentari in cui si chiedeva al Sindaco di Mosca di concedere il permesso di tenere il Gay Pride.

Per informazioni ed adesioni: 06 689791

ore 12.30
CAPPATO/MOSCA: “MI TROVO ALL’INTERNO DI UNA STAZIONE DI POLIZIA. HO INTRAVISTO IN ALTRE STANZE ALCUNI MILITANTI RUSSI DEI DIRITTI CIVILI ARRESTATI PRIMA DI NOI”

L’eurodeputato radicale fermato a Mosca assieme a dirigenti e militanti del Partito Radicale Nonviolento

“In questo momento mi trovo all’interno della stazione di polizia. Stanno controllando i documenti”, così Marco Cappato, eurodeputato radicale, collegandosi in diretta a Radio Radicale tramite un telefono cellulare tenuto nascosto, dopo essere stato fermato dalla polizia russa nel corso di una manifestazione che si è tenuta a Mosca. “Volevo dire ai compagni e alla stampa che qui abbiamo intravisto, in un’altra stanza, anche Nickolay Khramov e Sergey Kostantinov, militanti radicali in Russia, arrestati per primi e da cui non avevamo avuto più notizie”. Subito dopo si è chiuso il collegamento telefonico con l’emittente radiofonica.

Marco Cappato è stato arrestato nel momento in cui chiedeva, urlando, che le forze della polizia garantissero l’incolumità dei militanti dei diritti civili, aggrediti a pugni e calci da alcuni provocatori. Ricordiamo che assieme a lui è stato fermato pure Ottavio Marzocchi, dirigente del Partito Radicale Nonviolento e funzionario al Parlamento Europeo con il gruppo Liberale, oltre che alcuni militanti russi dei diritti civili.

ore11.30
CAPPATO/ARRESTO MOSCA:
“Fermati mentre chiedevamo di essere difesi dalla polizia”.

L’europarlamentare radicale arrestato a Mosca assieme ad altri militanti italiani e russi del Partito Radicale Nonviolento

“Mi trovo in una cella all’interno della camionetta della polizia. Siamo qui con alcuni militanti dei diritti civili in Russia”. Così Marco Cappato, in diretta ai microfoni di RadioRadicale, collegato di nascosto con un telefono cellulare. “Alla fine l’autorizzazione della manifestazione non era arrivata, ma noi volevamo solo consegnare una lettera al sindaco di Mosca – ha spiegato l’europarlamentare radicale – il cordone della polizia chiudeva i manifestanti senza però proteggerci da alcuni contromanifestanti che gridavano e si lanciavano contro di noi, lanciandoci oggetti, uova, pugni”.

“Ho personalmente visto anche alcuni di questi contromanifestanti che, prima di venire a lanciare dell’acqua, hanno parlato con i poliziotti che ci avrebbero dovuto difendere. Uno di loro ha cominciato a tirare calci ad Ottavio Marzocchi, ed è allora che ho iniziato a urlare in inglese, chiedendo perché la polizia non ci difendesse. Tempo cinque secondi e sono stato trascinato via da agenti in tenuta antisommossa”.

Poco dopo lo stesso Ottavio Marzocchi, anche lui dirigente del Partito Radicale Nonviolento, funzionario del gruppo Liberale (ALDE) presso il Parlamento Europeo, è stato caricato. “Ora devo chiudere, hanno aperto il furgone”, così si è chiuso il collegamento in diretta ai microfoni di Radio Radicale.

ore 10.00
GAY PRIDE DI MOSCA VIETATO:
incidenti e provocazioni da parte di gruppi di naziskin
Aggredita e spintonata anche la deputata di Rifondazione Comunista Vladimir Luxuria. Contatti sono in corso con la Farnesina e l’Ambasciata italiana a Mosca.

Roma, 27 maggio 2007

Questa mattina alle ore 10.15 ora italiana, a Mosca, davanti alla sede ufficiale del Sindaco di Mosca, sulla Via Tverskaja, sono stati aggrediti e malmenati da gruppi di naziskin, e poi dalla polizia che li ha arrestati, gli esponenti radicali Marco Cappato, deputato europeo; Nikolai Alexeiev, radicale russo e Coordinatore del Gay Pride di Mosca; Nikolay Kramov, rappresentante dei radicali a Mosca; Ottavio Marzocchi, radicale e funzionario al Parlamento Europeo.

La delegazione radicale, insieme a parlamentari europei di altri gruppi, tra gli altri la deputata Vladimir Luxuria di Rifondazione comunista, voleva consegnare al Sindaco di Mosca una lettera firmata da 50 parlamentari europei e italiani dopo che era stato vietato il Gay pride.

Mentre veniva distribuito il volantino con il testo della lettera un gruppo di naziskin, alla presenza di un Vescovo ortodosso, scortato da due persone, che dava loro la benedizione, ha cominciato a tirare uova ai partecipanti all’iniziativa nonviolenta e poi a picchiare violentemente i radicali. Subito dopo c’è stato l’intervento della polizia che anziché difendere le persone aggredite ha provveduto ad arrestare i radicali.

E’ stata costituita presso la sede dei radicali a Roma una cellula di crisi in stretto contatto con la Farnesina e l’Ambasciata italiana a Mosca.

Per info: Sergio Rovasio 06-689791