All’ Urp per il testamento biologico

Trentino

Arco. Fra qualche giorno sarà a disposizione di tutti i cittadini, maggiorenni nonché capaci di agire, che ne faranno debita richiesta. Basterà recarsi all’Urp dove si potranno raccogliere le informazioni necessarie all’espletamento di quella che, a conti fatti, è una mera pratica burocratica ma che in realtà racchiude alcuni dei significati più profondi della nostra esistenza. In municipio ad Arco sta per entrare in funzione il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamenti sanitari. In altre parole il testamento biologico.
In anticipo su quasi tutti i comuni trentini, Arco dà seguito ad una precisa indicazione avanzata dal consiglio comunale su iniziativa specifica di Tommaso Ulivieri della Sinistra Unita. Il Comune, oggi, mette a disposiuzione della cittadinanza un modulo “fac-simile” su cui è possibile esprimere la volontà di essere o meno sottoposti a trattamento sanitario in caso di malattia o lesione cerebrale che cagioni, in maniera permanente, una perdita di coscienza e volontà. Su questo modulo non viene predefinita alcuna espressione in quanto è intenzione dell’amministrazione assumere, in merito a tale tematica, una posizione assolutamente neutra. Le dichiarazioni sono da redigersi in forma libera (ogni individuo lascia il proprio personale testamento biologico) e consegnate in busta chiusa al segretario comunale Rolando Mora davanti al quale, sia il testatore che ujn suo fiduciario (ed eventualmente anche un testimone) devono poi sottoscrivere un’apposita dichiarazione sostitutiva di atto notorio. I vari nominativi verranno quindi inseriti in un apposito registro. Il deposito delle proprie volontà presso il Comune costa 25 euro di rimborso spese.

 

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