Alemanno e Bonino d’accordo «Diritto di voto a disabili e detenuti»

Finora non ho condiviso nulla di tutti gli attacchi laicist e anticlericali che caratterizzano la campagna elettorale di Emma Bonino ma questa volta approvo pienamente la sua proposta di coinvolgere il Difensore Civico di Roma per garantire che ai disabili gravi ed ai detenuti siano assicurate le condizioni più agevoli possibili e adeguate al loro stato».

E’ quanto ha dichiarato il candidato a sindaco del centrodestra Gianni Alemanno, riguardo la richiesta di Emma Bonino di incontrare Marotta, difensore civico del Comune, per far in modo che categorie di cittadini emarginati – quali detenuti e disabili – possano effettivamente votare alle prossime amministrative.

«Si tratta di una concreta battaglia di democrazia – ha affermato Alemanno – che non si può non condividere. La Giunta Comunale, almeno in occasione del voto deve garantire quell’ impegno per le pari opportunità che, purtroppo, è stato uno dei buchi neri dell’ amministrazione capitolina di sinistra». «Non è pensabile e non è civile ha concluso Alemanno – costringere i cittadini diversamente abili a rifare tutta la trafila amministrativa per il voto domiciliare, così come bisogna migliorare l’organizzazione elettorale nei carceri di Regina Coeli e di Rebibbia per assicurare anche ai detenuti la necessaria informazione sulla competizione elettorale e la possibilità di poter effettivamente votare».