INIZIATIVA LAICA IN OCCASIONE DELLA PRESENTAZIONE DELLA MORATORIA DEGLI ABORTI

14 Gennaio 2008 15.58

Oggi 14 gennaio, al Teatro Dal Verme a Milano, Sandro Bondi e Giuliano Ferrara presenteranno la proposta di moratoria dell’aborto. Contemporaneamente il consigliere comunale Fidanza presenterà al consiglio comunale una mozione che invita il Comune ad avviare convenzioni con negozi e aziende per l’infanzia per far avere ai Cav prodotti gratuiti. La stessa mozione invita i consultori a prevedere al loro interno i movimenti per la tutela della vita e ad avviare una campagna di informazione sulle politiche a sostegno della maternità.

I Radicali milanesi dell’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano saranno presenti alle 18:30 fuori dal Teatro dal Verme e distribuiranno preservativi, materiale informativo sull’informazione sessuale e sulla "pillola del giorno dopo".

«Si tratta degli stessi materiali che abbiamo distribuito a maggio davanti a 10 licei milanesi. Adesso, come e più di allora, siamo convinti che l’informazione sessuale nelle scuole, oltre alla 194, sia lo strumento per ridurre il numero delle interruzioni volontarie di gravidanza, più di qualsiasi moratoria» afferma Manlio Mele, membro della segreteria dell’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano: «Lascia poi sconcertati la concezione della maternità che dimostrano i promotori della moratoria e gli attivisti dei Cav: non un gesto volontario di amore, ma una casualità alla quale soggiacere, una cieca legge biologica da accettare supinamente senza nessuna via d’uscita. In gioco non c’è la salvaguardia della vita, ma la libertà delle donne italiane e l’affermazione di un vero concetto di amore, che non può che essere scelta volontaria e consapevole»
«Non servono né i proclami in difesa della vita, né uno scontro tra difensori e detrattori della legge 194: la vera emergenza è la scarsità di informazione sessuale. L’Italia è uno dei pochi paesi in Europa in cui non sono obbligatori corsi di informazione sessuale nelle scuole medie e superiori. Nemmeno le direttive vincolanti del Ministero della Pubblica Istruzione fanno riferimento all’informazione sessuale e ai metodi contraccettivi! E in Italia infatti sono in aumento sia gli aborti tra le giovani e le immigrate, sia le malattie sessualmente trasmissibili» prosegue Mele: «Senza contare le difficoltà di accesso alla "pillola del giorno dopo", ancora vincolata alla prescrizione medica, prescrizione per cui i medici di molti ospedali si sentono autorizzati a fare obiezioni di coscienza. Sarebbe molto più importante, e più "amante della vita", preoccuparsi di informare adeguatamente chi corre più rischi in seguito a una scarsa informazione sessuale: i giovani».

Virginia Fiume, tesoriera dell’Associazione Enzo Tortora – Radicali Milano, aggiunge: «Saremo di fronte al teatro Dal Verme con i materiali informativi sull’informazione sessuale, gli stessi distribuiti a maggio davanti alle scuole: perché per primi gli adulti, anche autorevoli come Ferrara, paiono risentire dell’assenza di informazione sull’argomento. Probabilmente non hanno idea della situazione della scuola italiana su questi temi, o questa lacuna non sembra loro un problema significativo».

Proprio per trasmettere l’importanza dell’informazione sessuale il Comitato nazionale di Radicali Italiani, nei lavori conclusi ieri a Roma, ha approvato una mozione particolare che sottolinea l’urgenza di rendere obbligatoria nei vari corsi di studi l’informazione sessuale, partendo da tutti i metodi contraccettivi e riconoscendo i diversi orientamenti sessuali.

Milano, lunedì 14 gennaio 2008

Per informazioni:

VIRGINIA FIUME 349 6000518
MANLIO MELE 333 6342123
radicalimilano@gmail.com

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