Conferenza stampa di presentazione del XIX Congresso dell’Associazione Luca Coscioni

06 Ottobre 2022 12.00 - 13.00

Modena (MO) Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari” Via Glauco Gottardi 100 ; oppure online

Organizzatore:
Associazione Luca Coscioni

L’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica ha il piacere di invitarvi alla conferenza stampa di presentazione del

XIX CONGRESSO DELL’ASSOCIAZIONE LUCA COSCIONI:
“Per la vita delle della democrazia, delle libertà, del diritto, della scienza. Delle persone”

Si discuteranno i nuovi obiettivi e le azioni politiche del 2023 anche alla luce dei recenti risultati elettorali e le proposte per il nuovo Governo e Parlamento

GIOVEDI’ 6 OTTOBRE, ore 12

– c/o il Centro di Medicina Rigenerativa “Stefano Ferrari”

Via Glauco Gottardi 100, Modena

– Online su Zoom a questo link (previa registrazione)

Interverranno: Prof. Michele De LucaFilomena Gallo, Marco Cappato, rispettivamente co-presidente, segretario nazionale e tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni

Dal corpo del malato al cuore della politica: i diritti fondamentali della persona, le scelte, dal diritto alla cura all’assistenza  alla libertà di scelta nel fine vita e alla salute riproduttiva alle malattie rare e alla ricerca scientifica. Durante la conferenza stampa verranno anticipate le principali tematiche che verranno affrontate durante la tre giorni del XIX Congresso dell’Associazione Luca Coscioni che si terrà a Modena il 13 ottobre presso La Tenda di via Monte Kosica e dal 14 al 16 ottobre presso l’aula Magna del Tecnopolo, via Vivarelli 2 (qui il programma in continuo aggiornamento). Il Congresso sarà una occasione per fare il punto sullo stato dei diritti e delle libertà civili in Italia e per presentare le azioni, gli obiettivi e gli strumenti che l’Associazione intende mettere in atto per continuare a difendere diritti esistenti e a conquistarne di nuovi.

“Per la vita” si intitolava il Primo Congresso dell’associazione Luca Coscioni, nel dicembre 2002. Torniamo alle origini, per rivendicare la difesa di una vita non come mera funzione biologica, ma come esigenza insopprimibile di libertà, da supportare e difendere con tutti gli strumenti che il metodo democratico, scientifico e nonviolento mettono a disposizione. Il Parlamento ha chiuso i battenti senza essere stato capace di approvare significative riforme di libertà. Eppure, gli anni di questa legislatura hanno segnato progressi importanti, in particolare la depenalizzazione a determinate condizioni dell’aiuto alla morte volontaria: dapprima il principio riconosciuto dalla Corte costituzionale sul processo Cappato-Antoniani; poi l’applicazione pratica da parte di Federico Carboni, primo caso nella storia italiana. Anche sulla fecondazione assistita, sulla ricerca e sulla disabilità sono state le aule di tribunale a riconoscere le urgenze delle persone che non si rassegnano.

La legislatura avrebbe potuto concludersi con una vera e propria rivoluzione laica e liberale se la Corte stessa presieduta da Giuliano Amato – non avesse impedito il voto sui referendum in materia di Cannabis e Eutanasia. Ma noi non abbiamo smesso di coltivare la speranza, come con l’aiuto fornito alla signora Elena e l’autodenuncia di Marco Cappato.

Il Congresso di Modena ha un valore e un compito ancora più grande: non solo riaffermare gli obiettivi di laicità e libertà dall’inizio alla fine della vita, offrendoli al nuovo legislatore, ma anche difendere, recuperare e rianimare la vita dello Stato di diritto. Intendiamo farlo attraverso gli stessi metodi che hanno consentito a Fabiano Antoniani, Davide Trentini, Federico Carboni e Elena di liberarsi dalla violenza che subivano: praticando la democrazia e, quando necessario, sostituendoci allo Stato, con la forza della disobbedienza civile e dell’aiuto materiale -sul piano medico, legale e umano- che con l’Associazione Luca Coscioni forniamo” raccontano Marco Cappato e Filomena Gallo, Tesoriere e Segretario dell’associazione.

A Modena verranno discussi  i nuovi obiettivi e azioni per affermare quel “diritto a godere dei benefici del progresso scientifico e delle sue applicazioni” stabilito dall’ONU mezzo secolo fa. Non parleremo solo di nuove proposte di riforma per il prossimo Governo e Parlamento, in particolare su ricerca scientifica e malattie rare, grazie all’ospitalità del Co-Presidente dell’Associazione Luca Coscioni Michele De Luca nella città dove conduce le sue ricerche sulle cellule staminali.

Verranno analizzati gli  strumenti da usare, sui servizi di “soccorso civile” da offrire per costringere lo Stato a rispettare i diritti fondamentali della persona, sulla costellazione di organizzazioni attivate per portare l’azione anche localmente e oltre i confini nazionali: i Giuristi per le libertàScience for Democracy, il movimento panueropeo di cittadini Eumans fondato da Marco Cappato, il Numero bianco per fare luce sui diritti (proprio il numero al quale si è rivolta Elena per chiederci aiuto!), l’intelligenza artificiale CitBot, la piattaforma di partecipazione FreedomleaksScolarmente, le ormai tantissime Cellule Coscioni sul territorio.

L’Associazione Luca Coscioni è una associazione no profit di promozione sociale. Tra le sue priorità vi sono l’affermazione delle libertà civili e i diritti umani, in particolare quello alla scienza, l’assistenza personale autogestita, l’abbattimento della barriere architettoniche, le scelte di fine vita, la legalizzazione dell’eutanasia, l’accesso ai cannabinoidi medici e il monitoraggio mondiale di leggi e politiche in materia di scienza e auto-determinazione.