Dichiarazione di Marco Cappato, segretario dell’Associazione Luca Coscioni, della senatrice radicale Donatella Poretti e dell’avvocato Filomena Gallo, presidente Associazione Amica Cicogna e vicesegretaria dell’Associazione Luca Coscioni
Marco Cappato : “Questo è l’ennesimo atto del “Comitato dello Stato Bioetico” costretto ad acrobazie semantiche e imposture ideologiche per dare copertura etica alle follie proibizioniste emanate nelle stanze del potere del Vaticano”.
La senatrice radicale Donatella Poretti : “Le farmacie sono dei pubblici esercizi e dei presidi del Sistema Sanitario Nazionale che non possono negare la dispensazione di un farmaco, tanto più con ricetta medica.
Se i farmacisti decidessero di rinunciare a tutti i privilegi e accettassero la liberalizzazione, allora potrebbero tranquillamente, in un libero mercato, aprire farmacie cattoliche o di altro genere e decidere di non vendere prodotti a loro sgraditi”
Conclude Filomena Gallo: “E’ illegale rifiutare la distribuzione di un farmaco a seguito di prescrizione. I farmacisti dovranno assumersi le loro responsabilità perché nessuna legge prevede l’obiezione di coscienza nel caso specifico. Si stanno cercando ulteriori ostacoli alla libera scelta dell’aborto, che ora è possibile effettuare con metodi meno invasivi”.