Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica
Newsletter quindicinale. Numero quattro – 30 dicembre 2011
a cura di Carlo Troilo
per iscriversi e contribuire: old.associazionelucacoscioni.it/contributo
Iniziative dell’Associazione Luca Coscioni
O.d.g. della Camera sui LEA [16 dicembre] – La Camera ha approvato un ordine del giorno presentato da Maria Antonietta Farina Coscioni e dagli altri deputati radicali che impegna il Governo ad aggiornare il Nomenclatore Tariffario e più in generale i Livelli Essenziali di Assistenza: “E’ un provvedimento – ha dichiarato l’on. Coscioni – che attendiamo da oltre dieci anni e che, pretestuosamente, per tutto questo tempo è stato bloccato. Il Nomenclatore Tariffario in vigore è quello del 1999. In tal modo l’accesso all’innovazione in materia di protesi, dispositivi e opportunità di moderni percorsi riabilitativi basati su nuove tecnologie è stata in tutti questi anni quanto meno limitata se non compromessa”. Per saperne di più clicca qui.
5 anni dalla morte di Welby [20 dicembre] – Il quinto anniversario della morte di Piergiorgio Welby è stato ricordato con un serie di iniziative dalla Associazione Coscioni e da molti articoli sui giornali. Per saperne di più vai al sito http://old.associazionelucacoscioni.it/.
L’Associazione chiede incontro al ministro Balduzzi [23 dicembre] – Filomena Gallo e Marco Cappato hanno inviato al Ministro della Salute una lettera in cui si chiede un incontro per affrontare insieme, “sul sistema sanità-salute, questioni che attualmente creano inique diseguaglianze e lesione di diritti e di possibilità di accesso alle cure di milioni di malati”. Tra l’altro, si sollecita una immediata approvazione del Nomenclatore Tariffario, anche con lo scorporo dai LEA, l’elaborazione di nuove linee guida della legge 40, l’approvazione di regole idonee per la nomina dei Direttori Generali di ASL e AO. A questo link la lettera inviata.
NOTIZIE DALL’ITALIA
Il governo e il “patto per la salute” [16 dicembre] – Il ministro della Sanità Balduzzi, in un primo incontro con le regioni, ha messo a fuoco i temi centrali del “patto per la salute”, che dovrà governare il sistema sanitario pubblico nel triennio 2013-2015: i nuovi ticket, le prestazioni sanitarie (i LEA) da garantire agli assistiti, gli investimenti e le liste d’attesa, i farmaci e i costi standard. Si punta sulla migliore organizzazione e qualità dei servizi per evitare uno smantellamento delle attuali garanzie. Per saperne di più clicca qui.
Spiragli per la SLA [16 dicembre] – Nel 2012 saranno disponibili cento milioni di euro da destinare all’implementazione dell’assistenza domiciliare e al supporto delle famiglie colpite dalla malattia; parte di questi fondi andrà a sostenere la ricerca sui progetti clinici e assistenziali.
Suicidio Lucio Magri [17 dicembre] – “Il fatto quotidiano”, con un articolo di Marco Travaglio molto critico sulla scelta di Lucio Magri, ha aperto un dibattito. A conclusione dei molti interventi (D’Arcais, Mori, Zagrebelski) sono apparsi un articolo di Carlo Troilo, a nome della Associazione Coscioni, e la replica di Travaglio. Per Troilo clicca qui. Per Travaglio clicca qui.
Valutazione della ricerca scientifica [21 dicembre] – Il ministro Profumo ha annunciato che partirà a breve la nuova procedura di valutazione dei progetti di ricerca. Una task force di 450 esperti (il 20% stranieri) designati dall’Anvur si prepara a valutare entro il 2013 ben 200mila prodotti scientifici, divisi in 14 aree, frutto dell’attività di 131 istituzioni fra università statali (67) e non statali (28), enti pubblici e privati(36).
NOTIZIE DAL MONDO
OGM e animali [15 dicembre] – La rivista scientifica “Food and Chemical Toxicology” ha pubblicato lo studio di una équipe francese, basato su ricerche condotte in oltre 20 paesi, secondo cui una alimentazione a base di mais, riso e soja transgeniche non ha conseguenze negative sugli animali. Nel darne notizia, “Le Monde” precisa che un altro importante studio pubblicato sulla rivista “Environmental Sciences Europe” è giunto a conclusioni del tutto opposte. Per saperne di più clicca qui.
Aborto in Spagna [16 dicembre] – Il quotidiano “El Pais” informa che dopo la liberalizzazione della vendita della “pillola del giorno dopo” si è registrata una impennata di vendite (+83% nel 2010). Le associazioni pro-life e molti farmacisti, però, sottolineano i rischi di una distribuzione senza controllo medico. E sono soddisfatte perché a causa della crisi la comunità delle Baleari – governata dal Partito popolare – ha deciso di eliminare dal bilancio 2012 i 540mila euro destinati a finanziare gli aborti nelle cliniche private (in Spagna il 98% degli aborti si realizza nelle cliniche).
Aborto in USA [16 dicembre] – Tre anni fa suor Margaret McBride (da membro del comitato etico dell’ospedale di Phoenix) aveva autorizzato l’aborto per una donna all’undicesima settimana che soffriva di ipertensione polmonare e rischiava di morire. La suora, che era stata scomunicata assieme ai medici che praticarono l’aborto, ora è stata perdonata ed è tornata in servizio.
Cannabis Svezia [19 dicembre] – Il parlamento svedese ha approvato una legge che consente ai maggiori di 18 anni di acquistare cannabis nelle farmacie senza ricetta (10 grammi alla volta). Meglio la prevenzione e l’aiuto ai giovani emarginati che il carcere, hanno detto i responsabili dei Servizi Sociali (fonte: Dagbladet).
Gli USA e il virus letale [20 dicembre] – Il National Science Advisory Board of Biosecurity ha chiesto che le riviste scientifiche non pubblichino più i particolari di esperimenti in grado di portare ad armi biologiche utilizzabili da gruppi terroristici. Bruce Alberts, direttore di «Science», 140 mila copie per altrettanti iscritti all’American Association for the Advancement of Science, la più grande società scientifica del mondo, ha dichiarato di essere pronto ad accogliere l’invito ma solo se il governo garantirà che le informazioni riservate verranno comunicate agli scienziati che le richiedono.
Europa: disabili al lavoro [21 dicembre] – “Avvenire” traccia un quadro molto ricco della situazione lavorativa dei disabili in diversi paesi d’Europa ed illustra il dibattito in corso negli organismi comunitari per giungere al risultato di incrementare il numero dei disabili che lavorano. Il concetto guida è: non più un ostacolo da sovvenzionare, ma un’opportunità su cui investire. In Europa, 80 milioni di persone (un cittadino su sei) presentano una disabilità da leggera a grave; un europeo su quattro ha un familiare con disabilità; le persone con mobilità ridotta rappresentano oltre il 40% della popolazione. Per saperne di più clicca qui.
Otto gemelli cinesi [23 dicembre] – Secondo quanto riferisce il quotidiano "Guangdong Dily", la coppia di cinesi che ha dato alla luce otto gemelli utilizzando la fecondazione in vitro e la gestazione con "utero in affitto" potrebbe andare incontro a seri guai e salatissime sanzioni economiche. Secondo la legge cinese, infatti, salvo esplicita autorizzazione dell’apparato istituzionale, è fuorilegge concepire più di un figlio, ma soprattutto è proibito utilizzare la fecondazione assistita e lo "sfruttamento di madri surrogate".
Eutanasia in Spagna [23 dicembre] – Il dibattito sulla eutanasia si è di nuovo acceso in Spagna a seguito di un caso che ha suscitato vasta eco nella stampa. Un giovane di 34 anni, Pedro Martinez di Siviglia, malato di SLA, ha chiesto all’ospedale di ottenere l’eutanasia, ma i responsabili medici hanno respinto la sua richiesta perché non si poteva considerare malato terminale come richiede la legge andalusa sulla “muerte digna”. Il giovane ha però ottenuto la sedazione terminale ed è morto con l’aiuto della associazione Diritto a Morire Degnamente. I giornali hanno riportato un sondaggio secondo cui il 60% degli spagnoli è favorevole a legalizzare l’eutanasia. Per saperne di più clicca qui.
IN LIBRERIA
Maria Antonietta Farina Coscioni: “Matti in libertà”. Editori Riuniti, pagine 283, euro 15
Il libro racconta di una realtà penosa, un “viaggio” nei sei ospedali psichiatrici giudiziari, che non dovrebbero esserci ma ci sono; e dove sono ristretti malati, responsabili a volte di crimini atroci, ma che non sono stati ritenuti responsabili delle loro azioni: incapaci di intendere, ma non di volere. “Un mondo”, racconta Maria Antonietta, “fatto di sofferenza e dolore” in cui è piombata da quando, parlamentare, è impegnata nella commissione Affari Sociali della Camera. Andrebbero chiusi – sostiene l’autrice – e al loro posto sarebbe necessario creare strutture sul territorio, investendo su “reti”, servizi e solidarietà.
Gilberto Corbellini: “Scienza, quindi democrazia”. Einaudi, pagine 166, euro 10
La tesi di fondo del libro è che la scienza moderna ha fornito gli strumenti per far funzionare l’economia di mercato e consentire la nascita della democrazia. Il primo capitolo del libro (“un incubo italiano”) descriva la situazione del nostro paese, dove non poche leggi sono state emanate sulla base di falsificazione di dati scientifici o della censura di dati disponibili alla ricerca e in un clima di dannoso proibizionismo in diversi ambiti della salute pubblica (legge 40, ricerca sulle staminali embrionali, testamento biologico ed altro). Per saperne di più clicca qui.