Il piano Sanitario del Governo 2011-2013, in assenza della appovazione dei LEA è la disciplina del nulla.

Dichiarazione di Gustavo Fraticelli e José de Falco, rispettivamente membro di Direzione e membro di Giunta dell’Associazione Luca Coscioni




Il piano Sanitario del Governo 2011-2013, il cui scopo specifico dovrebbe essere quello di dettagliare le modalità delle prestazioni sanitarie, come definite dai Livelli Essenziali di Assistenza, LEA, evidenzia nella propria stessa “Premessa”, al primo periodo, che i medesimi LEA sono ancora da definire! E’ come se venisse approntato nonché divulgato un manuale d’uso di un macchinario ancora da definire da parte del costruttore. Per questo il Piano Sanitario Nazionale è costruito sul vacuo, per non dire sulla folle illogicità del gestire la cosa pubblica.

 Cosa aspetta il Governo, i Fazio, i Sacconi, i Tremonti a fare quel che i malati aspettano da anni? Sbloccare almeno il nomenclatore delle protesi e degli ausili fermo al 1999, ad aggiornare l’elenco delle malattie rare; il silenzio che emettono su questi temi, nonostante tutti gli impegni anche formali presi in parlamento con atti di indirizzo delle commissioni competenti, è eloquente delle priorità, della latitanza verso i più fragili, di questo governo.