Il 12 luglio l’Aula della Camera ha approvato il disegno di legge Calabrò “contro” il testamento biologico. C’è ancora tempo per fermare una legge che l’80% degli italiani non vuole.
In preparazione della mobilitazione che dovrà accompagnare nel Paese il tentativo di bloccare la legge in Parlamento, vogliamo ricordare ai cittadini quali sono gli strumenti che possono utilizzare per far valere il loro costituzionale diritto all’autodeterminazione:
1. redigere il proprio testamento biologico e farlo autenticare:
http://old.associazionelucacoscioni.it/sites/default/files/hydra/testamento_biologico.pdf
2. far valere (solo “simbolicamente”) la propria volontà grazie ad una applicazione di Facebook che permette all’utente di nominare due “esecutori testamentari” che, in caso di decesso, possono attivare una procedura di pubblicazione di un messaggio scelto preventivamente dall’utente:
http://apps.facebook.com/thelastwish/
3. produrre il video del proprio testamento biologico, come quello di Paolo Ravasin:
http://old.associazionelucacoscioni.it/testamento-biologico-il-video-di-paolo-ravasin
4. far istituire nel proprio Comune un Registro dei Testamenti biologici:
http://old.associazionelucacoscioni.it/registrotestamento
5. Firmare la petizione al Parlamento per chiedere una indagine conoscitiva sull’eutanasia clandestina:
http://www.radioradicale.it/files/petizione_eutanasia.pdf
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