Eutanasia: Cappato “mercoledì presidio alla Camera per l’indagine conoscitiva sabotata da sinistra”

Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario Associazione Coscioni, Deputato europeo radicale

Mercoledì 17 Gennaio, dalle 14.30 alle 16.00, le Commissioni giustizia e affari sociali della Camera dei Deputati avvieranno le audizioni sulla “tutela della dignità della persona umana nelle patologie incurabile e terminali, anche con riferimento al tema dell’eutanasia”. Come Donatella Poretti e io stesso abbiamo cercato – finora senza risposta – di sottolineare al Presidente della Camera Fausto Bertinotti, si tratta di vere e proprie “audizioni farsa”, convocate in tutta fretta per eludere la richiesta avanzata dalla “petizione Welby”, e sottoscritta finora da oltre 20.000 cittadini.

La Petizione Welby chiede una vera indagine conoscitiva sull’eutanasia clandestina, cioè l’occasione per portare alla luce la realtà sociale della “morte all’italiana”. E invece si è per ora scelta la strada di inutili audizioni a porte chiuse di “esperti”. Chi ha paura della conoscenza? Chi ha paura di Piergiorgio Welby? Certamente quella partitocrazia italiana che, in una riunione (sempre a porte chiuse) di capigruppo parlamentari di commissione, 5 ore prima della morte di Piergiorgio Welby e senza che la petizione fosse esplicitamente menzionata nell’ordine del giorno, decise di eludere (senza neanche assumersi la responsabilità di rigettarla!) la richiesta sostenuta dalle firme solennemente consegnate al Presidente della Camera.

Mercoledì Gennaio – proprio dalle 14.30 alle 16.30, in contemporanea con l’audizione – l’associazione Coscioni sarà presente con un presidio davanti a Montecitorio, per manifestare a favore dell’indagine conoscitiva, contro le audizioni farsa volute da tutti i partiti – esclusi Rosa nel Pugno e Verdi, ma inclusi Comunisti italiani, Rifondazione e DS – per cercare di sabotare la richiesta di “conoscenza” avanzata da Welby.