facchinetti crocchi
IL REGISTRO COMUNALE DEI BIOTESTAMENTI PER I CITTADINI
L’Associazione Coscioni di Brescia ha promosso da luglio scorso, in tutta Italia,l’istituzione del Registro dei Bio testamenti, tale iniziativa si è attivata su due fronti:
-l’accoglimento della proposta di presentare una mozione la presentazione della stessa da parte di Consiglieri comunali:Albini, Bragaglio,Cosentino,Castelletti,Cantoni),depositata a fine settembre 2009 poi bocciata in giugno 2010
– – la petizione dei cittadini depositata a Brescia, in luglio (620 firme) e in gennaio (70 firme) , indirizzata alle commissioni : partecipazione e servizi alla persona ….
– mentre , in provincia,24 comuni si sono attivati con petizioni e approfondimenti sul tema : su Lonato è stata presentata e discussa mozione su Registro, con 150 firme dei cittadini ; su Botticino (si fatica a trovare una posizione concorde nel presentare la mozione),quindi si è optato per la petizione dei cittadini ( 130 a Botticino 100 a Gussago); botticino dalle commissione partecipazioni dovrebbe andare in consiglio, mentre a Gussago in maggio è stata discussa e respinta, demandata alla legislazione camera)
Dall’incontro con la gente, durante la petizione,si sono ‘raccolte ‘ anche le riflessioni, convinzioni di ciascuno, che sostanzialmente andavano nella direzione della liceità e necessità di un Registro che riconoscesse ,raccogliendole, le dichiarazioni di volontà dei propri cittadini, cioè anche chi non avrebbe compilato un biotestamento riteneva giusto consentire ad altri di farlo e vederlo riconosciuto-conservato..
In Italia: oltre 15 regioni, 29 comuni in cui è attivo: Roma X E XI municipio, Genova, la Spezia, Rimini,Lecco,Cagliari,Ancona Pisa ,Vicenza, in provincia di Potenza, Avellino,Salerno…., (mentre Bologna, Napoli,Torino,Milano….Brescia in attesa)
In Europa: Olanda,Francia,Danimarca,Spagna c’è la legge su Biotestamento; in Belgio c’è legge su eutanasia; in Regno Unito e Germania è riconosciuto biotestamento.
DA ultime inchieste agli italiani risulta che
82/100 è favorevole all’utilizzo del biotestamento
74/100 non è favorevole che sia il medico a decidere (es su idratazione e alimentazione artificiali , ma anche su altro)
11/100 è indeciso
E’ importante sapere che questi biotestamenti,come tutti quelli di chi desidera compilarli, sono GIA’ giuridicamente VALIDI e VINCOLANTI,: per l’Art 32 della Costituzione, e a seguito delle sentenze Englaro e la più recente del Tar del Lazio, le quali ribadiscono che non si può imporre idratazione e alimentazione artificiali né a persona cosciente né incosciente senza un consenso o se addirittura vi è un dissenso a qualche livello (orale nel caso Englaro e con maggior ragione se scritto in un biotestamento..).
DAL Documento di “41 preti per la libertà sul fine vita “:
“ ..Imprigiona la libertà di tutti i protagonisti coinvolti, definendo idratazione e alimentazione artificiali come cura ordinaria e obbligata, e non come intervento terapeutico straordinario; tutti sarebbero impotenti contro una volontà esterna che impone un protocollo più politico che morale, ideologico sull’onda emotiva( vicenda englaro) “
DA paolo Flores d’Arcais “ A chi appartiene la tua vita?”:
La vita è un dono. Come tale appartiene a chi la riceve. Un dono sul cui uso e destinazione continuasse ad agire qualcun altro, tutto sarebbe fuorchè dono. Non dono ma debito, prestito, dove il diritto alla vita diverrebbe condanna,più che in dovere. Se il dono è degradato a prestito, chiunque, persona o istituzione, può avanzare la pretesa di parlare a nome di (Dio ,Natura, etc,ed esigere il corrispettivo credito : il dominio sulla vita.