Cappato: il Governo celebrerà in stile fascista la violenza di Stato contro Englaro

Marco Cappato

Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la liberà di ricerca scientifica

 

Milano, 7 Febbario 2011

Naturalmente il Governo e i suoi clienti impegnati nella celebrazione della Giornata sugli stati vegetativi del 9 febbraio sono già tutti impegnati a dire che non è una scelta fatta per dividere, e che tutti insieme dovremmo unirci nella comune battaglia per garantire il massimo di cure e sostegno per le persone in stato vegetativo.

Se di questo si fosse trattato, sarebbe stato utile confrontarsi sui numeri di ciò che lo Stato fa per garantire davvero le cure e la libertà nella scelta delle cure. Sarebbe stato utile farlo in una qualsiasi data, magari invitando anche quelle associazioni, personalità e gruppi non obbedienti all’deologia dell’imposizione anticostituzionale di terapie.

Invece il Governo ha preferito fare come si faceva durante il fascismo: usare una ricorrenza significativa -in questo caso la morte biologica di Eluana Englaro, avvenuta nel rispetto della sua volontà per il quale si è battuto per 17 anni il papà Beppino- e addobbarla con le bandiere del regime per lanciare un messaggio di propaganda. In questo caso il messaggio sarà analogo a quello che si voleva imporre al Paese proseguendo il sequestro del corpo di Eluana. Ci aspetta dunque una nuova giornata "memorabile", di celebrazione della violenza di Stato, realizzata sotto le forme menzognere della propaganda pietistica sulla pelle di persone che non sono in grado di difendersi.

 

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