Il Cardinale Bagnasco ha espresso "l’auspicio che la legge sulle dichiarazioni anticipate di trattamento possa giungere quanto prima in porto", sollecitandone "con rispetto" l’approvazione.
Non è in discussione la legittimità delle gerarchie ecclesiastiche di intervenire politicamente alla stregua di un qualsiasi partito. Da questo punto di vista, ci sarebbe semmai da garantire maggiore libertà attraverso l’abolizione del Concordato e degli altri privilegi che rendono la Chiesa legata allo Stato e quindi meno libera. Prendendo dunque atto della leadership politica assunta da Bagnasco nel rilanciare la legge contro il testamento biologico -una leadership ancor più efficace e incontrastata in una fase di maggioranza spappolata e di opposizione troppo spaventata dall’idea di scontentare l’Udc su questi temi- come Associazione Luca Coscioni riteniamo urgentissimo rafforzare nel Paese la resistenza contro una legge che attenta alle libertà e ai diritti fondamentali dei cittadini.
In occasione dell’VIII Congresso dell’Associazione Luca Coscioni, che si terrà l’1 e 2 ottobre a Roma, lanceremo la Lega dei Sindaci e Enti locali per il testamento biologico, per condurre anche dal basso la lotta per l’affermazione del diritto costituzionale a decidere sulle proprie cure.
Dichiarazione di Marco Cappato, Segretario dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica
Milano, 27 Settembre
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