Aborto/Obiezione di coscienza: Aied e Associazione Coscioni lanciano proposte pratiche a garanzia dei diritti delle donne e dei medici

“Garantire la piena applicazione della legge 194 senza ledere il diritto delle donne che decidono d’interrompere la gravidanza e quello dei medici che decidono di obiettare non è difficile: basta volerlo fare.”

Sono queste, in sintesi, le conclusioni del convegno “Obiezione di coscienza in Italia. Proposte giuridiche a garanzia della piena applicazione della legge 194 sull’aborto”, che si è tenuto il 22 maggio scorso presso la sala capitolare del Senato su iniziativa dell’AIED (Associazione Italiana per l’Educazione Demografica) e dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica.
I giuristi, i parlamentari, i filosofi morali, i medici e i rappresentanti dei consultori che hanno partecipato al convegno, hanno convenuto sulla linea d’azione da adottare con urgenza a fronte dell’elevata percentuale di medici obiettori che rende sempre più difficile per le donne interrompere la gravidanza in tempi brevi e in sicurezza.

Le proposte sono:

– Creazione di un albo pubblico dei medici obiettori di coscienza;

– Elaborazione di una legge quadro che definisca e regolamenti l’obiezione di coscienza;

– Concorsi pubblici riservati a medici non obiettori per la gestione dei servizi di IVG;

– Utilizzo dei medici “gettonati” per sopperire urgentemente alle carenze dei medici non obiettori;

– Deroga al blocco dei turnover nelle Regioni dove i servizi di IVG sono scoperti.

 

“Oggi – precisano Mario Puiatti (presidente dell’AIED) e Filomena Gallo (segretaria dell’Associazione Luca Coscioni) – abbiamo inviato a tutti i Presidenti e assessori alla sanità delle Regioni un documento sulle soluzioni da adottare per garantire la piena efficienza del servizio pubblico di IVG come previsto dalla legge. Siamo altresì pronti a monitorare con attenzione l’applicazione corretta della legge e, se necessario, a denunciare per interruzione di pubblico servizio chi non ottempera a quanto prevede la legge.”

 

NOTA: il convegno del 22 maggio è stato interamente registrato da Radio Radicale ed è disponibile al seguente indirizzo: http://www.radioradicale.it/scheda/352813

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