Agenda Coscioni anno V n.09: Settembre 2010

VELENI DI REGIME — Il "caso Basilicata", scoperchiato dall'azione di Maurizio Bolognetti, ci parla di una regione dove la malapolitica avvelena l'acqua, l'aria, la terra. Non è un caso isolato.

Il territorio italiano è depredato da un regime incurante di qualsiasi regola, sull'amianto come sulle bonifiche, sui controlli ambientali come sulla prevenzione. I danni per la salute dei cittadini sono immensi. La resistenza radicale è tanto preziosa quanto clandestina.

Agenda Coscioni anno V n.08: Agosto 2010

LA VIA ITALIANA ALL'ASSISTENZA — Si chiamano "LEA", Livelli Essenziali di Assistenza. Sono le prestazioni che il Servizio sanitario nazionale deve garantire a tutti i cittadini su tutto il territorio italiano. Nonostante le promesse di Fazio, Tremonti ha bloccato i fondi. E così, disabili gravissimi restano sepolti vivi perché lo Stato non aggiorna l’elenco delle strumentazioni rimborsabili, mentre tutti i cittadini rimangono senza garanzie di assistenza. Grazie alla nonviolenza radicale e allo sciopero della fame di Maria Antonietta Farina Coscioni, il Parlamento impegna il Governo a muoversi finalmente: entro settembre 2010.

Agenda Coscioni anno V n.07: Luglio 2010

IL FUTURO INVISIBILE — Dall'elettronica ai farmaci, molti degli oggetti che utilizziamo sono già costituiti da tecnologie in miniatura. Tra poco, quando arriveranno sotto la grandezza dei dieci nanometri, si porrà un problema di sicurezza: possono interferire, diventando delle dimensioni di strutture elementari, con il nostro codice genetico?

Anche in questo campo la regolamentazione è l'unico strumento per garantire alla scienza di andare avanti contro tesi proibizionistiche da una parte e rischi per l'ambiente e la salute dall'altra.

Agenda Coscioni anno V n.06: Giugno 2010

NEUROSCIENZE, LA LIBERTÀ CHE HA CERVELLO — Neuroni specchio, mappatura del cervello, scelte inconsapevoli: le scoperte delle neuroscienze scuotono filosofia, politica e economia, costringendo a ripensarne le fondamenta, dal libero arbitrio al libero mercato. Il bombardamento multimediale dei neuroni e il radicamento antropologico di populismi e clericalismi mettono a dura prova la libertà individuale. Ma la democrazia fatta di informazione, dialogo e nonviolenza non è uno strumento superato per ottenere una società aperta.

Agenda Coscioni anno V n.05: Maggio 2010

SANITÀ IN GALERA — "Il grado di civiltà di un Paese si misura osservando la condizione delle sue carceri". Le parole di Voltaire oggi suonano come una condanna senz'appello della "civiltà" italiana: detenuti ben oltre il numero massimo ospitabile; agenti di custodia sotto il livello minimo; medici, psicologi e operatori sanitari che sono un miraggio dietro le sbarre.

I Radicali con Rita Bernardini propongono con la nonviolenza di affrontare una realtà che sempre più si trasforma in una tragedia. Ecco la fotografia dello stato di salute, civile e umana, che in carcere è cancellata.

Agenda Coscioni anno V n.04: Aprile 2010

CAPACI DI TUTTO — Di abolire la campagna elettorale, sostituendola con l'occupazione eversiva delle tv. Di impedire la presentazione legale della lista Bonino-Pannella, ottenendo la presentazione illegale di altre, come quella di Formigoni. Di cambiare leggi elettorali durante la campagna e di sfondare ogni tetto di spesa. Tutto questo senza che l'Opposizione Ufficiale di regime reagisca e si unisca all'opposizione nonviolenta Radicale. "Dove c'è strage di diritto c'è strage di popoli", dice Pannella.

Un'esagerazione? Basta frequentare tribunali, carceri, ospedali. Cota e Zaia cercano subito di impedire di usare la RU486. Un pezzo di Regime si scandalizza, grida al colpo clericale. Peccato che siano gli stessi buoni a nulla - politici, giornalisti, editori- che hanno contribuito alla cancellazione dell'unica lista che di questo tema aveva cercato di occuparsi PRIMA del  voto. Tra Capaci di tutto e Buoni a nulla, resta l'alternativa Radicale.

Agenda Coscioni anno V n.03: Marzo 2010

L'ODORE DELLA SANITÀ — Le prossime elezioni regionali - che hanno visto finora emergere il volto dell’illegalità partitocratica sulle liste, le firme e la censura mediatica - rappresentano un’occasione per proporre il nostro obiettivo: più salute meno sanità. La proposta è il rovesciamento del paradigma che vuole i partiti a spartirsi la torta sanitaria (150 miliardi di euro l’anno) e al tempo stesso la crescita incontrollata di spesa che ha portato molte regioni alla bancarotta. Nel segno della trasparenza, della libertà di scelta e di valutazione per i cittadini. Un cambiamento radicale è possibile. Ora più che mai.

Agenda Coscioni anno V n.02: Febbraio 2010

IL PROFETA MUTO - "Attendevamo da molto tempo che si facesse giorno, eravamo sfiancati dall’attesa, ma ad un tratto il coraggio di un uomo reso muto da una malattia terribile ci ha restituito una nuova forza. Grazie, per questo". Josè Saramago

Agenda Coscioni anno V n.01: Gennaio 2010

LA TRAGICAMENTE SCOMODA VERITÀ — L'ideologia natalista ha impedito che il vertice di Copenaghen sul clima prendesse in considerazione un fattore determinante della devastazione ambientale e sociale: la bomba demografica.

Contro la sacralizzazione della riproduzione "naturale", contro il controllo delle nascite autoritario e violento "alla cinese", l'alternativa radicale passa per la libertà e responsabilità nel concepire, per un rientro demografico "dolce" nel segno della democrazia e dell'informazione, dei diritti della donna e della libera ricerca.

Agenda Coscioni anno IV n.12: Dicembre 2009

CANNABIS MEDICINA PROIBITA — La scienza dice che i medicinali a base di cannabis possono aiutare contro gli effetti di malattie terribili. L'ideologia proibizionista dice che la cannabis è una droga pericolosa, da combattere con la violenza del potere.

La burocrazia rende un finto omaggio alla scienza, ma poi fa il suo peggio per servire il potere, tenendo i pazienti lontani dai farmaci. Per fortuna qualcosa nel mondo sta cambiando. Per fortuna si può fare qualcosa affinché si cambi anche da noi in Italia.