Anche io mi meraviglio. Più che confusione in Italia c`è divieto. Infatti leggo su Repubblica (8 settembre) la storia narrata cosi: "Il ministro ha creato un tavolo che raccoglierà tutti i dati sui vari progetti dì ricerca e di cura con le staminali in Italia e un board di esperti. L`idea è quella di arrivare a un registro di tutti i trattamenti. Non ci siamo mossi per ragioni burocratiche, spiega il ministro, dobbiamo poter controllare che cosa sta succedendo nei laboratori per dare maggiori garanzie ai pazienti. Va capita la reale efficacia delle terapie". Il ministro non si sarà mosso per ragioni burocratiche, ma il linguaggio è in stretto burocratese. Tradotto, infatti, il testo significa: prendere tempo e sperare che il problema se ne vada da solo.
Perché se ne vada da solo devono morire i bambini che attualmente vengono in qualche modo curati, sfidando, mi sembra di capire, non tanto la sperimentazione medica, che certo non c`è stata con i dovuti criteri scientifici, ma la proibizione ecclesiastica di toccare le staminali che vengono dagli embrioni. Vorrei che i lettori tenessero conto di due fatti. Il primo: le cure iniziali e d`urgenza contro l`Aids mortale e dilagante sono state improvvisate nelle corsie e non nei grandi laboratori scientifici, eppure hanno prolungato la vita a molti e salvato la vita a qualcuno. in breve tempo è avvenuta la saldatura fra il medico della ricerca e il medico del capezzale. Non ricordo che in quei primi eroici anni, in America, dove anche i medici partecipavano al rischio, sia mai intervenuto un magistrato o un ministro per fermare una cura, benché la sperimentazione fosse tutta sul campo. Secondo: la mia impressione è che, di fronte al caso concreto di bambini che stanno morendo a causa di malattie tuttora incurabili (dunque dov`è il reato a tentare le staminali?) il problema siano le staminali, ricavate, si teme, con procedure che la Sharia italo-vaticana non consente. Meglio fingere la ricerca di cure più razionali e meglio organizzate che chiamare in causa i principi della dottrina sugli embrioni (di cui non vi è alcuna traccia nelle Scritture). Ma intanto, come dice un altro titolo, nella stessa pagina dello stesso giornale citato "Perdono tempo intorno al tavolo mentre mio nipote sta sempre peggio".