Relazione di Valentina Stella
per il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni
Roma 5 febbraio 2012
Testamento biologico/Enti locali per il registro delle DAT
Le ultime azioni politiche riguardanti il testamento biologico sono due e risalgono ad ottobre 2011:
costituzione della “Lega degli enti locali per il registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento”, in occasione dell’ultimo congresso dell’Associazione Coscioni. Sono stati invitati (tramite email e fax) a partecipare tutti i Comuni che hanno predisposto il Registro o intenderanno farlo. Ad oggi sono pervenute 20 adesioni, di cui 10 con documento formale dell’amministrazione in oggetto, capofila il comune di Napoli che è in attesa dell’approvazione della delibera per l’istituzione del registro.
integrazione del modello di testamento biologico con la nomina del fiduciario, insieme con Luigi Manconi, presidente di A buon Diritto (invio di una lettera al nostro indirizzario, promozione sul sito e comunicato stampa)
Nello specifico ecco i dati, raccolti da Andrea Gritti e Valentina Tedesco:
Dall’invio della suddetta lettera sono giunti in Associazione 49 testamenti biologici, di cui 20 via email e 29 via posta ordinaria.
Le richieste di informazione, invece, giunte alla mail info@lucacoscioni.it, sono state 34, di cui la maggior parte mirate a conoscere nominativi di notai che possano autenticare il TB.
Abbiamo in nostro possesso una lista di circa 30 notai, perlopiù ubicati nelle città Firenze, Milano, Napoli, Roma e Torino.
I comuni in cui è attivo il Registro dei Testamenti Biologici sono 67, compresi alcuni centri importanti come Cagliari, Empoli, Ferrara, Firenze, Genova, Livorno, Modena, Perugia, Pisa, Pistoia, Reggio Emilia, Rimini, l’XI Municipio di Roma, Torino, Trento e Udine.
Abbiamo chiesto ai comuni che hanno adottato il Registro di inviarci copia della Delibera Istitutiva, per il momento ne abbiamo raccolte 23.
Le Regioni più rappresentate sono la Toscana, l’Emilia-Romagna ed il Piemonte.
Periodicamente contatto Valentina Brinis, collaboratrice di Luigi Manconi, per un aggiornamento sulla loro attività: al momento a loro sono arrivati 3 testamenti biologici che poi manderanno a noi per la digitalizzazione (nome, cognome, contatti). Inoltre ci hanno inoltrato il contatto di un nuovo notaio a Pavia e alcune richieste di informazione a cui hanno dato risposta Andrea Gritti e Valentina Tedesco.
Al Senato comunque è tutto fermo in merito alla discussione, per l’approvazione finale, del Disegno di Legge Calabrò. già approvato alla Camera.
Eutanasia
Sono arrivate molte telefonate, ultimamente anche una al giorno, di persone che chiedevano, a seguito della vicenda di Lucio Magri, i contatti di Dignitas, come arrivare in Svizzera e i costi. Noi abbiamo creato un database in cui accogliamo le richieste: i dirigenti provvedono a fornire le risposte.
Comunicazione
Rassegna stampa: da un mese, ogni mattina dal lunedì al venerdì, sto inviando la rassegna stampa tematica al Consiglio generale. Alcuni consiglieri mi hanno risposto che è un servizio gradito. L’obiettivo è primamente informare ma anche stimolare risposte da parte degli esperti o coinvolti in particolari tematiche. Un esempio: la risposta del professor Strata su La Stampa di Torino in materia di ricerca e università, la lettera di Andrea Boggio al Garante della privacy.
Inoltre, sto verificando anche la stampa sul fronte internazionale al fine di integrare sia la news letter che nasce sulla base della rassegna quotidiana e sia in prospettiva di aggiornamento del sito del congresso mondiale. Avendo a disposizione un sito organizzato diversamente, si potrebbe dividere la rassegna in aree tematiche in modo da renderla più fruibile e interessante.
Comunicati /interventi stampa: negli ultimi mesi, non con continuità, ma comunque in forma crescente, l’Associazione Coscioni è stata presente sugli organi di stampa nazionali e locali (più sul cartaceo e in radio che in televisione). Ci contattano o riportano le dichiarazioni dei dirigenti sulle diverse tematiche dell’Associazione. Delle volte, però, capita che la pigrizia dei giornalisti li spinge a cercare dati e storie di vita da noi ma a non menzionarci negli articoli. Riscontri hanno avuto anche gli eventi organizzati da noi alla Camera (anniversario morte di Piero Welby), al Senato (stato dell’arte sulla Legge 40), in libreria (presentazione del libro di Marina Mengarelli). In particolare: nelle giornata di dimissioni di Silvio Berlusconi, siamo stati presenti su tutti i mass media con il comunicato di Filomena Gallo e le nuove linee guida sulla Legge 40.
Social network: facebook e twitter sono divenuti i veicoli maggiori di comunicazione delle notizie e degli eventi. I nostri fan sono in aumento (per fornire un dato: nell’ultima settimana 13 nuovi MI PIACE su facebook) ma bisogna fare di più. Come responsabile della promozione dei contenuti, il mio obiettivo sarebbe quello di aumentare la interattività: quindi non solo dare notizie ma anche permettere all’utente di interagire maggiormente con l’Associazione e i suoi dirigenti. Infatti da una analisi di vari profili, ho potuto notare che una notizia è maggiormente letta e commentata quando si crea un dibattito sulla stessa o ci sono dei chiarimenti, soprattutto in un momento in cui la politica radicale non è ben compresa all’esterno. Bisogna comunque puntare su titoli accattivanti e video. E in più, come già suggerito a Josè, si potrebbe creare una sorta di filo diretto durante la trasmissione il Maratoneta in cui gli ascoltatori interagiscono con noi attraverso i social e qualcuno, un esperto o qualcuno di redazione, rispondo loro sulla tematica del giorno( a breve corso di video maker e social network con un esperto)
Newsletter: mi occupo dell’editing della nella newsletter curata da Carlo Troilo.
Sito: mi occupo dell’editing dei contenuti del sito, dell’elaborazione di alcuni di essi e della gestione e del controllo della comunicazione dei contenuti.
Agenda Coscioni: fino all’ultimo numero di ottobre/novembre ho svolto il ruolo di segretaria di redazione. Adesso, insieme a Vittorio Ceradini, sto collaborando al catalogo indicizzato delle produzioni editoriali dell’Associazione.
Bisognerebbe, non solo per un vantaggio economico, ma anche divulgativo aumentare le giornate di piazza/universitarie informative e di raccolta fondi.