È polemica sulle nuove linee guida della legge 4o sulla procreazione assistita messe a punto dal sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella e che la prossima settimana dovrebbero arrivare all’esame del Consiglio superiore di sanità (Css). Per i radicali e l’associazione Luca Coscioni si tratta di un “colpo di mano” con il quale si vieta la diagnosi pre-impianto sugli embrioni. “Esistono spiegano – oltre io sentenze di tribunali che confermano interpretazione della legge, secondo cui il medico deve effettuare la diagnosi preimpianto e impiantare in utero solo gli embrioni sani, congelando quelli non sani”.
Per Roccella, invece, la polemica è strumentale poichè la legge 40 “già vieta la diagnosi preimpianto”.
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