Ricercatori del Columbia University Medical Center (Usa) hanno per la prima volta convertito direttamente cellule della pelle umana in neuroni funzionali, senza l’utilizzo di cellule staminali di qualsiasi tipo.
I risultati del loro esperimento rappresentano un modo nuovo e potenzialmente più diretto per la produzione di terapie di sostituzione cellulare per l’Alzheimer e altre malattie neurodegenerative.
Lo studio è stato pubblicato online sulla rivista Cell.
Asa Abeliovich e il suo team hanno utilizzato una nuova tecnica per la “riprogrammazione diretta” delle cellule. I neuroni prodotti sono risultati uguali a quelli normali, almeno a giudicare dai test elettrofisiologici e del profilo di espressione genica.
I ricercatori hanno anche dimostrato che i neuroni sono in grado di inviare e ricevere segnali in coltura, ma anche se trapiantati nel sistema nervoso centrale di topi. Questi risultati indicano che i neuroni creati sono in grado di sostenere attività neuronale.
“La riprogrammazione diretta è molto diversa dalla creazione di neuroni attraverso le cellule staminali pluripotenti indotte – spiega Abeliovich – con essa, infatti, si potrebbe in teoria, prendere cellule dalla pelle di un paziente e in un paio di settimane ottenere neuroni funzionali pronti per la terapia di sostituzione cellulare”.