Il 7 luglio si è tenuto a Roma il Consiglio generale dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica.
Nel momento in cui la politica sembra tornata in movimento, ci pare fondamentale operare affinché non siano come sempre esclusi e cancellati gli obiettivi della laicità e della responsabilità individuale.
Attraverso una serie di ricorsi individuali abbiamo smontato parti della legge 40 contro la fecondazione assistita e la ricerca. Il 20 settembre la Corte costituzionale terrà udienza sull’incostituzionalità del divieto di fecondazione eterologa. Su un altro fronte, mentre procede verso l’approvazione il ddl contro il testamento biologico si moltiplicano i Comuni che decidono di aderire alla campagna per il registro comunale e tante persone si ribellano individualmente alla violenza dell’accanimento terapeutico o dell’eutanasia clandestina.
"Dal corpo dei malati al cuore della politica" è il motto della nostra Associazione, al quale vogliamo dare significato e sostanza attraverso nuovi obiettivi, anche europei e transnazionali. Lo vogliamo fare insieme a malati, politici di ogni schieramento, scienziati che decidano di fare con noi un pezzo di strada.