Oggi il disegno di legge sul testamento biologico doveva approdare in Aula alla Camera (ma è stato rinviato per la precedenza del Milleproroghe), Roberto Saviano lancia un appello e l’associazione Luca Coscioni con il coordinamento laico nazionale ha organizzato un sit in davanti a Montecitorio contro l’approvazione di una legge “liberticida e incostituzionale” e dire “no alla tortura di Stato”. Alcune decine i manifestanti. Anche se approvata così com’è, la legge, secondo l’avvocato Filomena Gallo, vicepresidente dell’associazione Coscioni, “sicuramente finirà davanti al tribunale, perché incostituzionale. La Corte, già con la legge 40, ha lanciato un monito alla classe politica invitando a lasciare al medico, con il consenso del paziente, le giuste scelte. Questa invece è una legge che di fatto impedisce di esercitare i propri diritti”.
Un provvedimento “ideologico” aggiunge Cinzia Gori, nell’equipe che si occupò di Eluana Englaro a Udine fino alla sua morte, che “chiediamo ai parlamentari di non votare”. Anche perché, aggiunge Rocco Berardo dei Radicali, “alla fine non è altro che una legge fatta per espiare i ‘peccati del premier’ ”.
Il ddl sul testamento biologico in via di approvazione in Parlamento, “è solo una legge strumentale, che non guarda all’interesse del paese ma serve a rinforzare una maggioranza traballante, con un premier sommerso da scandali internazionali”. Lo ha detto Ignazio Marino, senatore del Pd.
Nel frattempo la campagna “Io non costringo, curo” (sito www.fpcgil.it/iononcostringocuro ) e l’“Appello dei medici e degli operatori sanitari per la libertà di scelta sul testamento biologico”, promossi da Fp-Cgil e Fp-Cgil Medici, ha raggiunto le 2mila adesione tra medici e operatori sanitari e si alleano con due appelli promossi da “Desistenza terapeutica” (www.desistenzaterapeutica.it).
Ma la polemica investe i cattolici. Gasparri, timoroso, avverte quelli del Pd: “attenti alla deriva laicista” dopo un appello pubblicato da Repubblica di Stefano Rodotà.
Per Silvana Mura, parlamentare dell’Idv, bisogna “ quella che si vuole approvare alla Camera è una vera e propria legge truffa perché formalmente introduce uno strumento, la dichiarazione anticipata di trattamento, che non servirà assolutamente a nulla perché svuotata di ogni potere. Inoltre ridurrà considerevolmente la libertà e l’autodeterminazione dei cittadini”.
Quanto al video messaggio di Roberto Saviano che sarà proiettato stasera al teatro Umberto di Roma, lo scrittore afferma che il ddl sul testamento biologico proposto dalla maggioranza “sembra liberale ma non lo è, complica le cose, le burocratizza, non va nella direzione della libera scelta”. Di questo aveva parlato a “Vieni via con me” su Raitre.
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