Francia, no alla eutanasia alla Camera

Le Monde
traduzione di Carlo Troilo

 La legge sulla legalizzaione della eutanasia , approvata dal Senato francese nei giorni scorsi, è stata bocciata ieri dalla Camera con 170 voti contro 142.
Come risulta dall’articolo di Le Monde che riportiamo in allegato, il dibattito è stato molto civile, senza accuse reciproche tra maggoranza e opposizione.
Il primo ministro Fillon ha sottolineato l’importanza del dibattito parlamentare sulla eutanasia ed ha spiegato di essere contrario perché teme i rischi che correrebbero, ad esempio, i malati di Alzheimer incapaci di esprimere in modo chiaro la loro volontà. Fillon ha detto che la strategia del governo in materia di fine vita si basa sul rifiuto dell’accanimento terapeutico e sullo sviluppo delle cure palliative. Sarkozy – ha sottoineato Fillon – ha fatto della “presa in carico” dei malati terminali una priorità assoluta. Questo ha portato al passaggio in quattro anni da 100 mila a 200 mila il numero dei pazienti in carico e la creazione di 1.200 nuovi letti di cure palliative negli ospedali. Questa strategia – ha sottolineato Fillon – segue le indicazioni fornite nel rapportyo del 2005 sul fine vita del deputato Jean Leonetti (ndr: deputato del Parti Radical Valoisien-UMP, autore della prima legge sul fine vita conosciuta come la legge del “lasciar morire”).