Dalla Francia il Libro Bianco contro il Parkinson

Ricerca scientificaIn occasione della Giornata Mondiale del Parkinson, tenutasi il 12 aprile, l’associazione France Parkinson ha presentato al ministro della salute Bachelot il Libro Bianco contro il Parkinson. L’obiettivo dell’associazione è che vengano attuate delle politiche di lotta contro questa malattia poco conosciuta e su cui viene fatta scarsa informazione, a differenza di altre malattie come ad esempio l’Alzheimer.

Il Parkinson affligge circa 150 000 persone, con un’oscillazione tra i 10000 e 12000 nuovi casi all’anno, ed è la seconda causa di handicap motorio dopo le lesioni vascolari e cerebrali. I problemi fondamentali riscontrati dalla commissione che ha redatto il documento risiedono nella mancanza di informazione sulle cause e sintomi di questa malattia e negli scarsi aiuti sociali e di cure che arrivano dallo stato. Il sostegno dei malati ricade difatti quasi interamente sui familiari in modo molto oneroso.

Qui di seguito le raccomandazioni del libro bianco contro il Parkinson:

Informazione: realizzare un’inchiesta nazionale per identificare il numero di persone affette da questa malattia e organizzare delle campagne d’informazione

Trattamenti: rivedere le condizioni di diagnosi, che va di pari passo con la scelta terapeutica.

Coordinamento: Organizzare meglio le cure mediche, para mediche ed i servizi sociali. Creare dei poli di riferimento regionali.

Accompagnamento: riconoscere la funzione di “aiutante” famigliare riconoscendo il diritto alla formazione e agli aiuti finanziari.

Inserimento nel mondo del lavoro: prendere in considerazione i giovani affetti da Parkinson per permettergli di mantenere un attività lavorativa.

Strutture di accoglienza: mettere in piedi un sistema di marchi di qualità per gli stabilimenti di sanità.

Ricerca: identificare meglio i fattori di rischio (soprattutto quelli legati ai pesticidi) e creare un osservatorio per facilitare la prevenzione.

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