“La sentenza va attuata ma è legittima l’obiezione di coscienza dei medici”

Laura Eduati

marina sereniMarina Sereni Intervista a Marina Sereni, parlamentare Pd
Le parole del cardinal Poletto sulla legge di Dio superiore a quella degli uomini? «Meno grave dell’intervento di Sacconi», dichiara la parlamentare Marina Sereni (Pd), che reputa «tempestiva» la decisione di Bresso di aprire gli ospedali del Piemonte a Eluana Englaro.

Proprio nei giorni scorsi Sereni ha presieduto un comitato incaricato di stilare una proposta univoca del partito sul testamento biologico, scontentando teo-dem, radicali e lo stesso Ignazio Marino che sta raccogliendo migliaia di firme – quota 50mila – per una proposta di legge sulle direttive anticipate. Sulla laicità del Partito democratico, messa in dubbio dagli stessi simpatizzanti del partito, la vicepresidente del gruppo Pd alla Camera spiega: «Siamo un partito grande, non possiamo ridurci ad una unica linea politica».

Mercedes Bresso, dice Veltroni, sta facendo quello che è giusto fare. Perché non farlo prima, evitando una odissea alla famiglia Englaro? La famiglia Englaro si era rivolta al Friuli, loro terra natale. Poi la clinica ha fatto dietrofront e dunque la questione è tornata sul terreno. La sentenza della Cassazione deve essere attuata, nonostante debba essere garantita la legittima obiezione di coscienza dei medici. L’intervento della presidente del Piemonte è tempestivo, volto a evitare una situazione disumana aggravata dall’intervento del ministro Sacconi.

Qualche suo collega del Pd afferma che il cardinal Poletto dice cose sacrosante, e cioè che «la legge di Dio prevale su quella dell’uomo». Concorda? Esiste una differenza sostanziale tra l’intervento di Poletto e quello di Sacconi. Il cardinale si rivolge agli uomini di fede, un richiamo legittimo e totalmente comprensibile. Di tutt’altro segno l’ingerenza del governo, la circolare del ministro alla Salute vieta la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione ai pazienti nelle condizioni di Eluana. Mi pare molto più grave dell’esternazione di Poletto, l’obiezione di coscienza è giusta ma le strutture pubbliche devono garantire l’esecuzione di una sentenza ormai inappellabile.

Nei giorni scorsi il suo partito ha steso una proposta di compromesso sul testamento biologico, tenendo presente le obiezioni di teo-dem e radicali. Il chirurgo Ignazio Marino è scontento perché non avete incluso idratazione e alimentazione tra le terapie da sospendere Soddisfatta? Quel documento è un passo avanti, siamo riusciti a non escludere alcuna posizione e abbiamo aggiunto elementi nuovi come l’assicurazione che idratazione e alimentazione saranno assicurati a tutti i malati, tranne a coloro che le abbiano rifiutate compilando le direttive anticipate di trattamento (Dat, ovvero testamento biologico ndr). Inoltre chiederemo ad un comitato di scienziati di esprimere una scala di gravità per lo stato vegetativo permanente, quello di Eluana, dove indicheranno il livello di coma analogo al fine vita. Tali indicazioni non saranno incluse nella legge, la scienza avanza e non vogliamo ingabbiarla.

Nel suo sito personale gli elettori chiedono a maggioranza un partito molto più laico dell’attuale. Qualcuno propone di espellere direttamente Paola Binetti. Che peso dà a queste opinioni? Siamo un partito grande ed è impossibile ridurci ad una unica visione. Probabilmente nel sito di Binetti qualcuno chiede di espellere Maria Antonietta Coscioni… Ecco, penso che sarebbe sbagliato paralizzare il partito con una unica linea politica, le differenze sono naturali in un partito come il nostro.