di Maria Antonietta Farina Coscioni
CameraQuello che si scrive a proposito della "fuga del Pd" (Repubblica i agosto) è vero: colpisce il silenzio dei parlamentari del Pd sull’iniziativa della maggioranza di centro-destra in merito alla vicenda di Eluana. L’astensione è una fuga di responsabilità incomprensibile. Se, con i miei compagni radicali, invece di essere impegnata nella occupazione della Commissione Parlamentare di Vigilanza nel tentativo di ripristinare un minimo di legalità clamorosamente violata, fossi stata presente in aula avrei votato chiaramente e convintamente no alla strumentale iniziativa per l’apertura di un conflitto di attribuzione di poteri davanti alla Corte Costituzionale. In questo sono confortata anche dal parere del presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida: "L’ammissibilità del conflitto di attribuzione è dubbia. La tesi di un’invasione di campo da parte del potere giudiziario nei confronti di quello legislativo non regge. Il Parlamento poteva legiferare, nessuno glielo ha impedito". Sono convinta che occorra innanzitutto garantire il rispetto della volontà della persona in ogni fase dell’esistenza. E` da qui che ogni ragionamento politico dovrebbe partire: la volontà della persona, innanzitutto, la prima a essere rispettata e tutelata.