di Stojan Deprato – San Maurizio Canavese (TO)
Il funerale di Pavarotti ha mostrato due misure del Vaticano (come scrive Franco Garelli sulla Stampa di ieri): una grande tolleranza per i ricchi e celebri e una tolleranza negata per i poveri e sconosciuti. Per il rito funebre di Luciano, si è mosso in persona l`arcivescovo di Modena, che ha letto anche la lettera del Papa. Per la Chiesa non ha presentato alcun ostacolo il doppio matrimonio di Luciano, che la Chiesa rimprovera come un grande peccato. Al povero Piergiorgio Welby, malato di sclerosi laterale amiotrofica, che è morto addormentato secondo la sua precisa volontà (e questo è per la Chiesa un peccato), la Chiesa ha invece respinto il desiderio di essere sepolto con una messa e la benedizione. La grande e profonda fede religiosa di Welby e la sua lunga sofferenza non hanno ammorbidito per niente la posizione della Chiesa vaticana. Forse era troppo povero.