In nome della libertà di ricerca

di Marco Cattaneo

Le Scienze_ago.2007Le Scienze_ago.2007Luca Coscioni si spegneva a Orvieto il 20 febbraio 2006, ucciso dalla sclerosi laterale amiotrofica ad appena 38 anni. Pochi giorni prima, tra il 16 e il 18 febbraio, l’associazione che porta il suo nome aveva organizzato a Roma il primo Congresso mondiale per la libertà di ricerca scientifica, un incontro passato quasi inosservato all’informazione italiana. Oggi l’Associazione Luca Coscioni (old.associazionelucacoscioni.it) ha pubblicato gli atti di quel convegno, distribuiti gratuitamente a chiunque ne faccia richiesta. Di solito siamo restii a segnalare atti di convegni, ma in questo caso l’eccezione è d’obbligo. Sia per gli interventi di personalità della ricerca e della politica nazionale e internazionale – come Josè Saramago, il commissario UE Janez Potocnik, Lewis Wolpert, Carl Djerassi, Michael Gazzaniga, Piergiorgio Strata, Elena Cattaneo, solo per citrane alcuni – sia per la posta in gioco: la ricerca sulle cellule staminali. Una lettura non banale, alla frontiera tra scienza, società e politica.