Turco: subito legge dalla parte dei malati

Il ministro: «Indagheremo su come si muore negli ospedali. Non tutti sono assistiti al meglio»

E adesso? Il ministro della Salute Livia Turco ha ribadito il suo no all`eutanasia ma ha anche confermato la sua posizione a favore di una legge che «ascolti il malato». Nel corso della sua partecipazione alla trasmissione di Maurizio Costanzo, su Skyvivo, ha ricordato che è in corso una indagine del ministero su come si muore negli ospedali. E in vista di una nuova legge sul testamento biologico il ministro ha aggiunto che «bisogna ascoltare la volontà del malato. Non sono affatto convinta che venga offerto veramente tutto – sotto il profilo della lotta al dolore e dell`assistenza – ai malati terminali. La persona deve essere davvero nelle condizioni di poter vivere con dignità la malattia senza essere torturata dal dolore e bisogna rispettare l`articolo 32 della costituzione. Solo dopo che si è fatto tutto allora si può ascoltare la sua richiesta di essere, se desidera, lasciato in pace». La conclusione testimonia di tutti i dubbi  che attanagliano il ministro: «Si pone molto l`accento sull`autodeterminazione, ma come si può scegliere quando si è così sofferenti?». Intanto l`Associazione Radicale Adelaide Aglietta ha voluto ricordare Piero Welby e Giovanni Nuvoli con un tavolo di raccolta firme sulla petizione popolare, promossa dall`Associazione Luca Coscioni, che richiede al Parlamento italiano due cose: un`indagine parlamentare conoscitiva sul fenomeno dell`eutanasia clandestina e l`esame delle proposte di legge esistenti in materia di eutanasia. Erano presenti al tavolo Alessandro Frezzato (Consiglio Generale Associazione Luca Coscioni) e Giulio Manfredi (Direzione Nazionale Radicali Italiani), che hanno dichiarato: «In nessun luogo come in Italia, bisogna tirare la corda con tutte le forze perchè si sposti di un millimetro. Le vite e le morti di Piero Welby e di Giovanni Nuvoli sembrano non essere sufficienti a smuovere dal letargo un Parlamento ormai intontito dall`afa e dall`inerzia».