“E’ responsabilità grave del Governo e del ministro Turco di non aver dato seguito al decreto Milleproroghe, in base al quale il ministro avrebbe già potuto far emanare i decreti attuativi della Convenzione di Oviedo”. Così l’europarlamentare radicale, Marco Cappato, dal presidio Rai occupato da quattro giorni, interviene sulla richiesta dell’opposizione in Commissione Sanità del Senato di ritirare l’emendamento con cui il governo chiede la delega per scrivere i decreti attuativi alla Convenzione di Oviedo. Riferendosi all’ordine del giorno approvato alla Camera che invita il Governo a non tener conto dell’emendamento inserito nel Milleproroghe, Cappato afferma: “Ministro e Governo hanno deciso invece, in base a testi non vincolanti e costituzionalmente non fondati, in un nuovo esame dell’Aula. Grazie a questa scelta dissennata – continua l’europarlamentare – si è dato modo alla capogruppo dell’Ulivo in commissione sanità del Senato, Emanuela Baio Dossi – immaginiamo futura capogruppo del già glorioso partito democratico – di unirsi alla linea di Tomassini, Gramazio, Bagnasco, di sabotaggio della Convenzione di Oviedo e di tutto quello, tanto o poco, potrebbe portare di rispetto della vita e della libertà individuale su temi come quello del Testamento biologico”.
Sanità, Cappato: Governo e Cdl uniti bloccano Oviedo
da un’agenzia letta a Radio Radicale