Molly Bezzlo spot di Ricky Tognazzi e Simona Izzo
Ricky Tognazzi attore e regista, insieme alla moglie, Simona Izzo, aderisce alla contromanifestazione di piazza Navona, organizzata dai radicali per «festeggiare i trent’anni della vittoria al referendum sul divorzio, perché da allora è cambiata la qualità dell’ amore, siamo tutti più liberi». Ieri abbiamo finito di girare un’ appello per convincere la gente a partecipare. «E’ uno spot autarchico, fatto al volo, che spero possa andare in onda» . Verrà presentato questa mattina nella sede del Partito Radicale.
E’ la prima volta per lei?
«Con i radicali ho un rapporto di alti e bassi, come con una malattia grave. Trentatré anni fa ero proprio iscritto. Poi con il tempo si cambia: sono cambiato io e sono cambiati loro, molto loro, ma non è cambiata la loro laicità…»
Cos’è che l’ha spinta?
«Da quando ci sono certi interventi delle gerarchie cattoliche, vorrei essere residente a Ventimiglia per poter scappare a Mentone, in Francia. Per vivere tranquillo… Sono un po’ scoglionato, posso dirlo?, sono stanco e stufo. Tutti sono liberi di parlare, ma c’è modo e modo. A questo giro hanno proprio debordato. Sconfinato totalmente».
Lei pensa che ci sarà tanta gente a piazza Navona?
«Spero. C’è una potenzialità enorme. La società è cambiata, la famiglia non è più quella di una volta: bisogna saper mantenere relazioni buone con l’ex moglie o con l’ex marito e sviluppare legami affettivi con i figli della tua compagna» .
E la Izzo, sua moglie?
«Anche Simona aderisce. E’ l’unica cosa su cui siamo d’accordo. Su quasi tutto il resto siamo in armonico disaccordo» .