Hawking vola senza gravità: esaltante

di Giovanni Caprara
Lo scienziato: libero dopo 40 anni passati su una carrozzina.

«Volare libero senza peso dopo essere stato imprigionato per quarant’anni sulla sedia a rotelle è meraviglioso, esaltante». Ecco le prime parole pronunciate attraverso la voce sintetizzata del computer dall’astrofisico britannico Stephen Hawking (65 anni) dopo essere sceso dall’aereo che gli ha permesso la straordinaria esperienza finora riservata agli astronauti e a pochi fortunati. Vestito di una tuta blu con l’emblema della Zero Gravity, la società sponsorizzatrice del viaggio, lo scienziato paralizzato da una terribile malattia degenerativa del sistema nervoso è stato accomodato all’interno del Boeing B-727 destinato a questo genere di voli nei quali con un saliscendi nel cielo per 30 secondi si ricreano le condizioni di assenza di gravità. Allora Hawking assistito da un’infermiera e dal medico personale Edwin Chilvers galleggiava libero. Allo scadere del tempo veniva aiutato a distendersi sul pavimento morbido in attesa della fluttuazione successiva. Il jet è decollato e atterrato dalla pista di Cape Canaveral, in Florida, dove arrivano gli shuttle. «Voglio dimostrare che chiunque può affrontare questa magnifica avventura – ha detto prima della partenza il genio dei buchi neri – . Poi sarò pronto per salire quasi in orbita nel 2009 a bordo dello SpaceShip Two di Virgin Galactic che mi porterà a 100 chilometri d’altezza. Per tutta la mia vita ho desiderato andare nello spazio».