«Diciamo in uno stile radicale -risponde il giornalista e senatore dell’Ulivo- nel senso in cui usiamo la parola per dire drammatico ed estremo. L’idea di una persona che da un lato ha interpretato un dolore insopportabile, dall’altro si è preso la responsabilità di fare quello che tanti di noi avrebbero voluto fare ma non ne avevano la possibilità e che adesso rischia di rimanere solo mi sembra ingiusta. Ecco perchè proprio un giornale come l’ Unità che dà voce ai diritti dei più deboli deve intervenire. E’ il momento per quelle persone, per quella sinistra che ha parlato per Welby, di tornare a parlare per sostenere, pur nel rispetto delle leggi, un’azione che, sono persuaso, non ha violato alcuna norma». «Apprezzo molto l’appello del senatore dichiara il dottor Riccio. Gli ho inviato una mail. Ho letto qualche dichiarazione molto forte contro di me da una parte del centrodestra. C’è persino chi mi ha invitato a riflettere, come a darmi una condanna a vita». Su Colombo «radicale» sorride Marco Cappato, dei Radicali italiani, che la notte del 20 dicembre scorso era con Welby e con Riccio quando fu tolto il respiratore: «Colombo è radicale nel senso della concretezza dell’obiettivo, E’ iscritto all’associazione Luca Coscioni, ha condiviso la lotta di Luca e quella di Piergiorgio. Il suo sostegno è fondamentale».
Colombo: sottoscrizione per Riccio
«Radicale» Furio Colombo. Sull’ Unità di ieri ha lanciato un appello in difesa del medico che ha «staccato la spina» a Piergiorgio Welby, Mario Riccio lI gip di Roma ha respinto l’archiviazione richiesta dalla procura e ipotizzato il reato di «omicidio del consenziente». Colombo ha proposto al giornale dei Ds un «fondo di difesa per sostenere al livello più alto le ragioni umane morali e civili che hanno guidato il Dottor Riccio». Lo stesso Colombo contribuisce con mille euro. Nel pomeriggio, le prime adesioni. Colombo «radicale»?