Seul cambia idea e fa ripartire la ricerca sugli embrioni umani

Il governo sud Coreano ha deciso di permettere la ricerca sugli embrioni umani donati. La nuova legge secondo quanto riporta l’agenzia Asia News entrerà in vigore dal prossimo anno, nonostante lo stesso governo avesse imposto un bando di due anni sulla ricerca cellulare dopo lo scandalo provocato dalle false ricerche del “pioniere della donazione” , Hwang Woo-suk.

La Commissione nazionale per la Bioetica ha deciso infatti di inserire l’uso e la ricerca di cellule staminali embrionali all’interno della nuova legge sull’etica della ricerca. La Commissione si è pronunciata con dodici voti a favore su venti membri. In ogni caso, saranno proibiti gli esperimenti condotti su ovuli umani non donati, dato che rimane in vigore il bando sull’ acquisto e la donazione degli stessi.

Saranno disponibili solo quegli ovuli asportati in seguito a normali esami clinici. Secondo il testo, inoltre, il ministero per la Salute dovrà legiferare sulle cliniche private e su quelle in grado di condurre tali esperimenti. Seul aveva interrotto ogni tipo di esperimenti sulle cellule umane dopo lo scandalo provocato da Hwang Woo-suk, che aveva dichiarato di aver donato con successo delle cellule staminali embrionali. Dopo un esame dei suoi esperimenti, la comunità scientifica internazionale li ha dichiarati falsi.