Il cordone di una neonata per salvare una sorellina

È nata ieri a Cava de’ Tirreni (Salerno) ma forse potrà salvare la sorellina affetta da un linfoma.
È la sorte di una neonata il cui cordone ombelicale è stato prelevato al momento del parto e inviato nell’ospedale dove la sorella maggiore è ricoverata: che attende grandi benefici dal trapianto delle cellule staminali contenute nel sangue cordonale.

Si deve al coraggio della mamma delle due bambine e alla rete sanitaria efficiente delle banche del cordone se una speranza in più di guarigione viene offerta al la sorellina più sfortunata. Che all’età di due anni viene ricoverata per un linfoma al San Gerardo di Monza (Milano). La mamma però, scopre di attendere una seconda figlia, che le analisi rivelano compatibile dal punto di vista immunitario con la bambina malata. La signora viene quindi indirizzata all’ospedale dove può effettuare la donazione del cordone: ieri è venuta alla luce Sofia, il suo sangue ricco di staminali è stato subito inviato a Monza.