La vedova di Coscioni con la Rosa

di R.R.
Maria Antonietta Farina: «Continuerò la battaglia di mio marito, il nostro dolore privato trasformato in impegno pubblico» In lizza anche il regista Marco Bellocchio, il fotografo Oliviero Toscani e lo storico Luciano Cafagna

Roma Aveva preso l’impegno nel giorno stesso dei funerali del marito, Luca Coscioni: ora tocca a Maria Antonietta Farina, vedova del ricercatore ucciso il 20 febbraio scorso dalla sclerosi laterale amiotrofica, continuare la battaglia politica «per la libertà della ricerca scientifica>>. Lo fa anche candidandosi, ovviamente nelle liste della Rosa nel pugno, dove pullulano intellettuali e scienziati.

La signora Farina occupa il quarto pasto nella circoscrizione Umbria per la Camera dei Deputati, dopo Emma Bonino, Enrico Boselli e l’assessore regionale umbro ai Beni e alle attività culturali Silvano Rametti. «L’impegno da parte di Luca – aveva spiegato la vedova di Coscioni il giorno delle esequie – è stato molto forte e io l’ho accompagnato. Accanto a lui ho sentito la consapevolezza della tranquillità della sua battaglia. Quindi è come se lui desse per scontato il mio impegno futuro: in questo senso è come se nulla si fosse interrotto con la sua morte. Il nostro dolore privato si era trasformato in impegno pubblico, non sentivamo più la differenza”. Sarà difficile trovare liste più infarcite di intellettuali e personalità soprattutto del mondo scientifico. Impegno straordinario e meritorio anche perchè, nella stragrande maggioranza dei casi, si tratta di candidature “a perdere”, senza alcuna speranza di successo decise solo per rendere una testimonianza. È il caso, ad esempio, dell’ex diessino Biagio De Giovanni, professore ordinario di Storia delle Dottrine politiche all’Istituto orientale di Napoli, che nelle circoscrizioni Veneto 1 e Veneto 2 per la Camera chiude l’elenco dei candidati. O del professore Francesco Orzi, ordinario di Neurologia a Roma. che chiude lista nella circoscrizione Friuli-Venezia Giulia. Ma basta scorrere le liste nelle altre Regioni per trovare parecchi nomi noti al grande pubblico o al pubblico più qualificato degli specialisti Con la Rosa nel pugno si candidano il regista Marco Bellocchio, lo storico Luciano Calhgna (professore emerito di Storia economica all’Università di Pisa), il disegnatore Stefano Disegni, il professore Luciano Pellicani (ordinario di Sociologia politica e direttore della scuola di giornalismo presso la Luiss di Roma), il fotografo Oliviero Toscani, l’attore Toni Garrani, lo scrittore Carlo Mazzantini, il direttore del laboratorio Genoma di Roma Francesco Fiorentino, il responsabile del Centro fecondazione assistita di Cittadella Marco Guido Favara, il direttore del “Centro mediterraneo di medicina della riproduzione” Domenico Danza e molti altri. Oltre alla vedova dì Luca Coscioni, a rappresentare l’associazione che porta il nome dello sfortunato ricercatore ci sono Barbara Sanua, dottoressa in Scienze dell’educazione, malata di fibrosi cistica, pluritrapiantata e membro del Consiglio generale dell’ associazione, e Antonio Tessitore, affetto dalla stessa malattia che e costata la vita a Coscioni