WASHINGTON – Il governatore dello Stato del Wisconsin, Jim Doyle, ha posto il proprio veto su una legge dello Stato che voleva imporre ai dottori di fare sapere alle donne che vogliono abortire che un feto di cinque o più mesi può provare dolore. Nel motivare il proprio veto, il governatore Doyle ha detto che i legislatori non dovrebbero pronunciarsi su questioni di carattere scientifico e che non c’è alcuna prova di quale sia il momento a partire dal quale il feto può provare dolore. I sostenitori del provvedimento sostengono, al contrario, che è scientificamente provato che il feto, a partire dalla ventesima settimana, può provare dolore. Tre altri Stati dell’Unione – l’Arkansas, la Georgia e il Minnesota – hanno già adottato simili disposizioni. Non è chiaro se la legge adesso verrà riproposta. Nel Wisconsin, attualmente, le donne che vogliono abortire devono essere informate sulle alternative possibili e riflettere per almeno 24 ore sulle informazioni ricevute prima di potersi sottoporre alla procedura.
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