COME PARLARE AL COMPUTER CON GLI OCCHI

di Andrea Di Stefano
Parlare al computer con gli occhi. Grazie ad una sofisticata tecnologia a raggi infrarossi sviluppata da un’azienda italiana, SR LABS, i disabili gravi possono ordinare i comandi al pc con il solo movimento oculare: è possibile selezionare lettere o intere parole su una tastiera virtuale visualizzata sullo schermo ed in questo modo scrivere testi che saranno trasformati in parlato da un sintetizzatore vocale, piuttosto che in una e-mai o in un documento di testo. Sul versante della fruizione di informazione la piattaforma software che è stata battezzata MyTobii offre la possibilità di navigare in Internet, accedere a file multimediali (musica, film, videoclip), leggere libri da una libreria elettronica. Si tratta di una soluzione non invasiva per il supporto alla disabilità neuro-motoria, capace di sostenere un livello di comunicazione con il mondo esterno personalizzabile a fronte di un affaticamento minimo dell’utente. E’ stata scelta da Luca Coscioni che l’ha utilizzata anche per il congresso nazionale dell’Associazione conclusosi ieri. MyTobii è in grado di valutare e gestire i movimenti incontrollati del capo per far si che spasmi o movenze varie non vengano interpretate dal sistema come istruzioni, inoltre è capace di gestire le più comuni applicazioni di un computer mediante il solo uso degli occhi e senza dover indossare caschetti o marcatori. Grazie ad un sofisticato sistema a raggi infrarossi, la tecnologia eye-tracking permette di conoscere con elevata accuratezza i punti dello schermo su cui si sofferma lo sguardo dell’utente, che può cosi interagire con gli oggetti presenti sul video utilizzando gli occhi senza alcun movimento fisico.