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ORVIETO (Temi) – È stato lanciato ad Orvieto, nel corso del IV congresso dell’Associazione Luca Coscioni, che ha approvato la partecipazione alla “Rosa nel pugno”, un manifesto politico firmato da alcuni tra i maggiori professori, ricercatori e scienziati italiani a favore della sperimentazione e della libertà di cura su questioni come la ricerca sulle cellule staminali embrionali, l’accesso alla fecondazione assistita per le coppie portatrici di malattie genetiche, la pillola abortiva RU486, la terapia del dolore, la cannabis teiapeutica e il ricorso all’eutanasia. Tra i firmatari Mauro Barni. Elena Cattaneo, Gilberto Corbellini, Giulio Cossu, Carlo Flamigni, Antonino Forabosco, Luca Gianaroli, Demetrio Neri, Piergiorgio Strata. «Ci rivolgiamo ai re~ponsabili politici e istituzionali di ogni partito e schieramento- è detto, tra l’altro, nel manifesto politico- affinché si impegnino da subito davanti alle elettrici e elettori italiani per consentire, attraverso limiti e regole stringenti sul modello della Gran Bretagna, la ricerca scientifica sulle cellule staminali embnonali finalizzata alla comprensione e alla cura di malattie che colpiscono centinaia di milioni di persone nel mondo; consentire l’accesso alla fecondazione assistita e alla diagnosi preimpianto per le coppie affette da malattie genetiche, oltre alla fecondazione assistita con seme esterno alla coppia; garantire la libertà terapeutica, affidata al rapporto tra medico e paziente, nella effettiva somministrazione di farmaci ampiamente testati e autorizzati in tutti i Paesi civili, ma ostacolati (e in alcuni casi proibiti) nel nostro Paese, quali pillolaabortivaRU486,cannabis terapeutica, trattamenti farmacologici per i cittadini tossicodipendenti e oppioidi per il trattamento del dolore; consentire autonomia e responsabilità individuale nelle scelte relative alla fine della vita, per abbattere il fenomeno dell’eutanasia clandestina attraverso il rispetto della volontà individuale. La rimozione di divieti irragionevoli – prosegue il documento – è la premessa per politiche di investimento nella ricerca».