C’è voluta la campagna referendaria sulla procreazione assistita per far riaffiorare nelle nostre coscienze la consapevolezza di un deposito prezioso che negli ultimi anni, per varie ragioni, si era offuscato. Quel deposito era costituito dalla fedeltà rigorosa verso le grandi libertà che sono al centro del metodo democratico: la libertà di coscienza, la libertà di ricerca, la libertà dell’individuo nella conquista della sua felicità. Queste cose, la campagna referendaria ce le ha riproposte, e noi abbiamo saputo riprenderle in mano, offrirle di nuovo, intatte, a noi stessi e alla gente: gli avversari hanno offerto tradizionalismi, noi la libertà di ricerca e di coscienza. Noi, chi? I partiti, i “liberali
Un progetto liberale e socialista
di Angiolo Bandinelli, da “L’Avanti della Domenica”