“Clonazione terapeutica in Spagna entro l’anno prossimo”

Il governo di Zapatero. Il Messaggero.

La Spagna potrebbe adottare la clonazione terapeutica già a partire dal prossimo anno. A rivelarlo è il ministro della Salute spagnolo Elena Salgado, che in un’intervista al quotidiano “El Mundo‿ afferma che il governo guidato da Zapatero progetta di apporvare presto una legislazione che consenta l’uso di cellule staminali embrionali a fini terapeutici. Si prospetta così un nuovo scontro fra il governo socialista del paese iberico e la Chiesa cattolica, a pochi giorni dal via libera ai matrimoni gay che ha sollevato malumori e la forte presa di posizione della Chiesa spagnola contro la legge.

‿La Chiesa – sostiene Salgado nell’intervista – si è sempre opposta ai progressi della scinza, ma la scienza ha fortunatamente continuato ad evolversi, consentendoci di vivere meglio e più a lungo‿. Il governo spagnolo è dunque intenzionato a procedere sulla strada della clonazione terapeutica “pur non superando mai il limite invalicabile – assicura il ministro della Salute – della clonazione riproduttiva‿.

Ma che cos’è la clonazione terapeutica? E’ uno dei mezzi scoperti dagli scienziati per ottenere “cellule staminali‿, che si presume possano essere utilizzate nella terapia di malattie degenerative. Da qui l’aggettivo “terapeutico‿. Le malattie che potrebbero essere curate sono molte: dal Parkinson all’Alzheimer, alla cura delle cardiopatie riparando i tessuti danneggiati. Immediate in Italia le reazioni del fronte radicale: “Un’altra conquista di civiltà‿, hanno detto Rocco Berardo e Marco Perduca, membri dell’Associazione Luca Coscioni, commentando l’annuncio del ministro della Salute spagnolo. Secondo i due esponenti dell’Associazione il Governo di Zapatero “è riuscito a portare la spagna all’avanguardia nell’affermazione delle libertà civili, nella sfera personale e del vivere comune‿. Se entro un anno la Spagna avrà una nuova legge sulla clonazione terapeutica e sulla ricerca riguardante le cellule staminali “All’Italia – sostengono Perduca e Berardo in una nota – resterà il triste primato di paese più anti-moderno e anti-scientifico d’Europa‿. “L’auspicio – proseguono – è che le forze autenticamente liberali e socialiste in Italia prendano ad esempio i socialisti spagnoli o i laburisti inglesi senza nascondersi dietro a impolitici appelli alla libertà di coscienza‿.