I risultati della consultazione referendaria impongono una accurata riflessione. Tutti noi, i referendari, dobbiamo chiederci come e perché si è arrivati a un così magro risultato. Non più di un anno fa, tutti i sondaggi demoscopici, da nessuno smentiti o messi in discussione, certificavano che la legge 40 sulla procreazione assistita veniva intesa dalla maggioranza di questo paese come una legge punitiva, retrograda oscurantista quale effettivamente è; e che a furor di popolo altro non si chiedeva e domandava se non di abrogarla.
Come mai alla prova dei fatti non è accaduto? La domanda riguarda i radicali, certamente; ma anche le altre forze che i referendum hanno promosso, appoggiato, sostenuto. In nessuna provincia si è raggiunto il quorum: e neppure nel tradizionale