Il sole 24 Ore ha illustrato in queste settimane tutte le posizioni sui quesiti referendari del 12-13 giugno. Con rigore, equilibrio e rispetto assoluto delle libertà personali, di scienza e di coscienza. Un confronto d’opinioni civile e pacato che i lettori ritrovano riassunto nel sito www.ilsole24ore.com. Gli elementi per decidere ci sono tutti, esposti senza eccessi e secondi fini e soprattutto senza le tonalità melodrammatiche dell’attualità di queste ore. Se è consentito esprimere un auspicio (e ci auguriamo giunga anche dalla più alta carica dello Stato), è che si vada a votare nel rispetto assolto di chi preferisce legittimamente astenersi. Speriamo inoltre che, una volta caduta la positiva tensione di questi giorni sui grandi e laceranti temi della bioetica, non tornino il silenzio e il disinteresse sui rapporti scienza-fede e Stato Chiesa e si affronti seriamente il tema della libertà e del sostegno alla ricerca scientifica. Altrimenti perderebbero tutti: i sì, i no e gli astenuti. Al di là dell’esito del voto una cosa è certa: nel confronto, anche duro, il Paese cresce. E cresce ancora di più se i dubbi personali e la libertà di cambiare opinione hanno pieno diritto di cittadinanza, al di là della fede e delle ideologie. Ed è per questo che vorremmo sapere qualcosa di più sui loro orientamenti da Berlusconi e Prodi, i due leader che, salvo sorprese, saranno i candidati premier delle elezioni del 2006.
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