«Un cordiale benvenuto all’amico Francesco Rutelli tra le file dei cattolici infanti, che ben si distinguono senza fare graduatorie di valori dai cattolici adulti, da Rosy Bindi a Romano Prodi, che ha preso tanto gusto al ruolo da inviare ormai lettere-encicliche. Non vi è limite alla (credo in questo caso) infantile presunzione». Così ieri si è espresso l’ex presidente della Repubblica Francesco Cossiga (nella foto) sulle dichiarazioni del presidente della Margherita. Ma poi ha attaccato Enrico Boselli: «E così, l’ex-craxiano, neo-dipietrista, social-prodiano onorevole Boselli ha perso un’altra occasione per tacere, scagliandosi contro Rutelli accusato a sua volta di oscurantismo, disprezzo dei diritti delle donne e per la sua acquiescenza clericale alle indicazioni dei vescovi e del Papa, mentre nello stesso mondo cattolico vi sono posizioni differenziate». «Ma che cosa ha mai capito d’etica – aggiunge Cossiga – l’onorevole Boselli, almeno di quella dell’amicizia? Forse difende la posizione dei cattolici adulti alla Prodi e alla Bindi, che dovrebbe tacere perché nulla sa di fecondazione?».
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