FECONDAZIONE, AL VIA RICERCA SU OVOCITI CONGELATI (Adnkronos)

<i>Potrebbe sostituire conservazione embrioni e mantenere fecondità</i>

<b>27 Marzo 2003</b> – Al via la ricerca sugli ovociti congelati per le tecniche di procreazione assistita. Lo studio, approvato dall'Istituto Superiore di Sanità, ha il doppio obbiettivo di sostituire, se possibile, il congelamento degli embrioni e conservare la fecondità delle donne costrette a sottoporsi a terapie che le rendono sterili, proprio come si fa per gli uomini con la conservazione degli spermatozoi.
Ma c'è anche una terzo obiettivo, molto importante dal punto di vista scientifico anche se più lontano, come spiega il professor Carlo Flamigni, che guida la ricerca coordinata da Tecnobios Procreazione. ''In un prossimo futuro – precisa Flamigni all'Adnkronos Salute – la conservazione degli ovociti potrebbe essere particolarmente utile. Soprattutto se andranno avanti le ricerche sulle cellule staminali e quelle sulla possibilità di produrre gameti a partire da un ovocita privato del nucleo. Si tratta di una tecnica già utilizzata con qualche successo negli animali.'' E se, ''come e' probabile, la legge sulla fecondazione assistita – dice Flamigni – porrà limiti sul congelamento degli embrioni ''l'unico modo di eseguire il minor numero di trattamenti alle donne che vogliono ottenere una gravidanza, e anche per eseguire indagini genetiche preimpianto, e' quello di poter disporre di molti ovociti