TROPPE COINCIDENZE IN UNA (La Nazione)

<b>1 Aprile 2003</b> – Pisa – Troppe coincidenze in una manciata di giorni: sabato scorso si è spento a 44 anni Ubaldo Nanni, un altro vigoroso giocatore piegato dalla Sla, sclerosi laterale amiotrofica, proprio a pochi giorni dal I° Memorial dedicato a Gianluca Signorini. Ieri, una maggioranza trasversale di parlamentari ha approvato, presso le Commissioni congiunte di Industria e Sanità del Senato, un testo di legge che, qualora approvato, spaccherebbe in due l'Italia e l'opinione pubblica. Perché «escluderebbe dalla brevettabilità delle invenzioni biotecnologiche qualsiasi procedimento e tecnica riguardante le cellule staminali embrionali umane, anche quelle ottenute con la tecnica del Tnsa (Trasferimento nucleare di cellule staminali autologhe) prevista dal Rapporto Dulbecco». A sostenerlo è il parlamentare Luca Coscioni, 35 anni, presidente dei Radicali Italiani, anche lui affetto dalla Sla. Coscioni, che da anni comunica solo ed esclusivamente tramite la tastiera di un Pc, ha sottoscritto un appello cui hanno aderito finora 872 persone in tutt'Italia, 67 nel mondo scientifico pisano, per ostacolare l'avanzata di un'impostazione delle leggi da lui ritenuta «più restrittiva della direttiva comunitaria, perché ostacolerebbe la ricerca sulle cellule staminali di derivazione embrionale e impedirebbe al nostro Paese di competere internazionalmente sul fronte della ricerca scientifica, togliendo a milioni di italiani la speranza concreta di cura e guarigione». Con Ubaldo Nanni sono saliti a 47 (di cui 14 mortali) i casi di morbo di Lou Gehrig (altro nome per la sclerosi laterale amiotrofica dei neuroni motori) accertati in Italia e il procuratore aggiunto Raffaele Guariniello sta ancora indagando per verificare se l'insorgenza della Sla sia da mettere in relazione con l'assunzione di particolari farmaci o pratiche di allenamento e preparazione atletica diffuse nel gioco del calcio.

A Pisa la lista dei calciatori affetti da questo morbo che non perdona è già troppo lunga. Tre ormai i casi, e chi ancora sta lottando contro il nemico che paralizza tutti i muscoli e ti priva anche della parola è un altro ex nerazzurro, Adriano Lombardi, 54 anni, di Ponsacco. Per lui la speranza di spuntarla sul male procede di pari passo con la ricerca scientifica, che non va ostacolata, come sottolinea l'associazione radicale LiberaPisa di Marco Cecchi (più di 500 firme raccolte l'anno scorso per poter utilizzare, ai fini della ricerca, gli embrioni in sovrannumero inutilizzati dalla coppia che ricorre alla fecondazione assistita). Ubaldo Nanni era meno famoso di Gianluca Signorini, che aveva conosciuto negli anni della gestione Romeo Anconetani. Aveva giocato come terzino nelle file del Pisa Sporting Club dal '72 al '78; e con la maglia della rappresentativa toscana nel torneo regionale. Tre anni con il Porta Nuova e poi, negli anni '80, l'abbandono del calcio agonistico non smettendo però mai di giocare a livello amatoriale. Ieri ai suoi funerali era presente anche una rappresentanza del Pisa con un gagliardetto, mentre alla famiglia sono giunte le condoglianze della società e della signora Gabriella Gentili.

<i>di Emanuela del Mauro</i>