<b>9 Giugno 2003</b> – Le cellule staminali, capaci di differenziarsi in qualsiasi tipo di tessuto, sono nuovamente protagoniste della ricerca scientifica. Grazie a loro e ai molteplici topolini immolati, i ricercatori italiani hanno potuto scoprire il meccanismo per rigenerare la mielina, la guaina protettiva che avvolge ed isola le fibre nervose che permettono la conduzione degli impulsi. E visti i buoni risultati ottenuti «abbiamo programmato un esperimento, che inizierà a luglio in Olanda, con lo stesso protocollo sperimentale utilizzato nel topo e cellule staminali neurali fetali umane in scimmie in cui indurremo una forma sperimentale di una malattia simile alla sclerosi multipla» spiega Gianvito Martino responsabile dell
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